IL CALDO È GIÀ QUI: COME SUPPORTARE CAPRE E PECORE DA LATTE NEI PERIODI PIÙ CRITICI
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Quando il caldo si fa sentire, il gregge lo mostra nei comportamenti quotidiani: gli animali si muovono meno, cercano più acqua, restano nelle zone d’ombra e possono ridurre l’ingestione.
Capre e pecore da latte sono animali resistenti, ma durante il periodo caldo anche loro entrano in una condizione di stress termico. Il rischio non riguarda solo la produzione di latte: possono essere messi sotto pressione anche fertilità, benessere e redditività dell’allevamento.
Il problema è che spesso si interviene quando i segnali sono già evidenti. A quel punto, però, una parte della perdita può essere già iniziata.
Capre e pecore sono resistenti, ma non immuni
La capacità di adattamento degli ovicaprini è reale, ma non significa assenza di stress. Quando le temperature aumentano, l’organismo deve impegnarsi per mantenere l’equilibrio termico, sottraendo risorse a funzioni fondamentali come produzione, recupero e benessere generale.
Questo vale sia in lattazione, dove energia e nutrienti sono essenziali per sostenere la produzione, sia in asciutta, fase delicata per il recupero e la preparazione alla lattazione successiva.
I segnali da osservare nel gregge
Prima del calo produttivo evidente, il caldo può modificare il comportamento degli animali.
I segnali più comuni sono:
- minore attività;
- maggiore ricerca d’acqua;
- permanenza nelle zone d’ombra;
- riduzione dell’ingestione;
- animali più affaticati o meno reattivi.
Osservare questi cambiamenti permette di intervenire prima che il caldo diventi un problema produttivo, riproduttivo e gestionale.
Quando lo stress termico diventa perdita
Agire tardi significa spesso rincorrere il problema.
Meno ingestione = meno nutrienti disponibili
Quando l’animale mangia meno, assume meno energia, proteine, minerali e principi utili a sostenere la fase produttiva.
Meno latte = meno guadagno
Il calo produttivo si traduce in una perdita economica diretta per l’allevamento.
Fertilità sotto stress = più costi di gestione
Lo stress termico può rendere più complessa la gestione riproduttiva.
Benessere compromesso = animali più vulnerabili
Un gregge affaticato dal caldo può diventare meno reattivo e più difficile da riportare in equilibrio.
La gestione nutrizionale nei periodi caldi
Nei periodi più critici, la gestione del caldo deve coinvolgere acqua, ombra, ventilazione, organizzazione degli spazi e attenzione alla razione.
La nutrizione ha un ruolo centrale perché aiuta a supportare l’animale quando il caldo può ridurre l’ingestione e aumentare il bisogno di equilibrio. In queste fasi è importante non pensare solo alla quantità di alimento, ma anche alla qualità del supporto nutrizionale offerto al gregge.
Le soluzioni Deatech per capre e pecore da latte
Deatech supporta gli allevatori con soluzioni pensate per la gestione nutrizionale nei periodi di caldo e stress termico.
Thermoextra è una tecnologia da aggiunta con capsaicina, estratti vegetali e composti antiossidanti, pensata per sostenere l’animale nei periodi più critici.
Hydro Extra integra la tecnologia Thermoextra con elettroliti e minerali specifici, offrendo un supporto mirato quando caldo, aumento del consumo d’acqua e stress termico mettono sotto pressione il gregge.
Il caldo è già qui: intervieni adesso
Il caldo non si vede solo nel latte. Si vede nel comportamento degli animali, nella riduzione dell’ingestione, nella maggiore ricerca d’acqua e nella difficoltà a mantenere stabile l’equilibrio produttivo e riproduttivo.
Con Thermoextra e Hydro Extra, Deatech affianca gli allevatori nella gestione nutrizionale degli ovicaprini da latte nei periodi più critici.
Il caldo è già qui. Il gregge va supportato adesso.
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