DALLA SPAGNA AGLI ALLEVAMENTI ITALIANI: NUOVE COMPETENZE DEATECH PER IL SETTORE OVICAPRINO
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Un viaggio tecnico per crescere insieme agli allevatori
Nel settore ovicaprino, ogni scelta nutrizionale ha un impatto diretto sulla salute degli animali, sulla produzione di latte, sulla fertilità e sulla redditività dell’allevamento.
Per questo la formazione continua è un punto fondamentale del lavoro Deatech: conoscere realtà diverse, confrontarsi con tecnici, ricercatori e allevatori, osservare direttamente nuovi modelli produttivi permette di portare in campo soluzioni sempre più concrete e vicine alle esigenze delle aziende agricole.
Dal 16 al 19 giugno, la divisione ovicaprini Deatech ha partecipato a un viaggio di formazione in Spagna, tra Valencia, Albacete e Granada, con l’obiettivo di approfondire alcuni temi centrali per il futuro dell’allevamento ovino e caprino da latte: genetica, nutrizione, gestione della razione e innovazione tecnica.
Perché guardare oltre confine è importante
Gli allevatori italiani affrontano ogni giorno sfide sempre più complesse: costi di produzione elevati, variabilità della qualità dei foraggi, pressione climatica, richiesta di maggiore efficienza e necessità di mantenere produzioni costanti senza compromettere il benessere animale.
In questo contesto, osservare ciò che accade in altri Paesi zootecnici diventa un’opportunità preziosa.
La Spagna rappresenta una realtà interessante per il comparto ovicaprino, sia per la presenza di allevamenti specializzati sia per il lavoro di ricerca svolto sul miglioramento genetico, sulla qualità della razione e sull’efficienza digestiva dei piccoli ruminanti.
Durante il viaggio, il team Deatech ha potuto confrontarsi con modelli produttivi diversi, raccogliere spunti tecnici e approfondire approcci utili per supportare gli allevatori italiani nella gestione quotidiana del gregge.
Focus su allevamenti, genetica e nutrizione
Una parte importante del percorso formativo è stata dedicata alla visita di realtà legate all’allevamento ovino e al centro genetico della razza Lacaune.
Il miglioramento genetico è un tema sempre più rilevante anche per gli allevamenti ovicaprini italiani, perché permette di lavorare su animali più performanti, più efficienti e meglio adattati agli obiettivi produttivi dell’azienda.
Tuttavia, la genetica da sola non basta.
Per esprimere il proprio potenziale, l’animale ha bisogno di una gestione nutrizionale corretta, costruita sui fabbisogni reali e sulla fase produttiva: lattazione, asciutta, preparazione al parto, accrescimento e gestione dei periodi critici.
È proprio qui che la nutrizione diventa una leva strategica. Una razione ben impostata non serve solo a “far mangiare” l’animale, ma a sostenere il rumine, mantenere l’ingestione, prevenire squilibri metabolici e valorizzare al meglio ciò che l’azienda produce in campo.
Il confronto con l’Università di Granada
Il viaggio si è concluso con incontri tecnici presso l’Università di Granada, dove sono stati approfonditi temi legati alla fibra, agli oli e alla digestione ruminale.
Per gli ovicaprini, il rumine è il vero motore dell’efficienza alimentare. Quando lavora bene, l’animale trasforma meglio la razione, mantiene una buona ingestione e riesce a sostenere in modo più stabile le produzioni.
Capire come fibra, fonti energetiche e ingredienti funzionali interagiscono nel rumine è fondamentale per formulare razioni più precise e adatte alle diverse realtà aziendali.
Il confronto con il mondo della ricerca permette a Deatech di rafforzare il proprio approccio tecnico: non soluzioni standard, ma strategie costruite partendo dall’allevamento, dagli animali, dai foraggi disponibili e dagli obiettivi dell’allevatore.
Cosa portiamo a casa da questa esperienza
Il viaggio in Spagna ha confermato un concetto molto importante: il futuro dell’allevamento ovicaprino passa dalla capacità di unire esperienza di campo, dati tecnici e formazione continua.
Ogni azienda è diversa. Cambiano gli animali, la gestione, la qualità dei foraggi, il clima, le strutture e gli obiettivi produttivi.
Per questo il lavoro tecnico non può limitarsi alla vendita di un prodotto. Deve partire dall’ascolto dell’allevatore, dall’analisi della situazione aziendale e dalla costruzione di un percorso nutrizionale sostenibile nel tempo.
Per Deatech, formazione significa proprio questo: investire nelle competenze del proprio team per portare agli allevatori risposte più precise, pratiche e applicabili in stalla.
Deatech: nutrizione animale sostenibile per il comparto ovicaprino
“Diamo vita ad una nutrizione animale sostenibile per te, per la società e per l’ambiente.”
Questo obiettivo guida ogni giorno il lavoro Deatech.
Nel comparto ovicaprino, sostenibilità significa aiutare l’allevatore a migliorare l’efficienza della razione, sostenere la salute del gregge, valorizzare le produzioni aziendali e mantenere buone performance produttive anche nei momenti più delicati dell’anno.
Attraverso il supporto tecnico della divisione ovicaprini, Deatech affianca gli allevatori nella scelta delle strategie nutrizionali più adatte per pecore e capre da latte, con soluzioni pensate per rispondere ai fabbisogni reali degli animali e agli obiettivi economici dell’azienda.
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