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Articoli Progetto Optiporc

14 Mar

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MENO FARMACI NELL’ALLEVAMENTO SUINO. È POSSIBILE.

14 Marzo 2019 | By |

Gli allevatori di suini al giorno d’oggi si trovano costretti ad affrontare la necessità di ridurre l’uso dei farmaci in allevamento.

Proprio per questo, con l’approccio alimentare Nutri Salus, finalmente potrai ottenere animali sani e nelle condizioni ideali di benessere che ti garantiranno un miglioramento della tua qualità di vita. Scoprirai quanto è semplice soddisfare le crescenti esigenze dei consumatori sempre più interessati alla natura di ciò che mangiano dando un’immagine positiva del tuo lavoro. Inoltre, potrai rispondere agli obblighi che ti impongono le leggi in termini di uso dei farmaci, ottenendo comunque un’efficace prevenzione e cura delle patologie dei tuoi animali.

Raggiungerai questi risultati con un’alimentazione ad hoc per ogni fase del ciclo di vita dei tuoi suini basata su tecnologie al passo con i tempi e testate negli allevamenti italiani.

Partecipa il 19 marzo a Rivalta sul Mincio (MN) e il 20 marzo a Montichiari (BS) alla presentazione del regime alimentare Nutri Salus dove ti dimostreremo come ridurre l’uso dei farmaci nel tuo allevamento agendo:

  1. Sull’equilibrio Omega 6/Omega 3
  2. Sul pH e sulla flora digestiva
  3. Attraverso la fitoterapia veterinaria

Al termine della presentazione seguirà la cena dove potrai soddisfare tutte le tue curiosità su Nutri Salus.

Scarica l’invito all’evento del 19 marzo a Rivalta sul Mincio (MN)

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08 Gen

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Incontri di approfondimento su come evitare l’uso del farmaco in allevamento

8 Gennaio 2019 | By |

La presentazione di Nutri Salus, l’approccio alla nutrizione animale che evita l’uso del farmaco, è andata in scena in due incontri con i protagonisti del settore suinicolo: allevatori e veterinari.

Entrambi gli eventi, i primi di un ciclo che proseguirà per tutto il 2019, si sono tenuti nel nord Italia, nelle provincie di Brescia e Mantova, nel cuore della suinicoltura italiana.

Un ciclo di incontri per presentare il frutto di anni di esperienza di Deatech che consentiranno agli addetti ai lavori del panorama zootecnico italiano di restare al passo coi tempi, soddisfando le esigenze:

  • Degli animali, che necessitano di una condizione di benessere.
  • Dei consumatori, che chiedono maggiore sicurezza alimentare.
  • Delle leggi europee, che impongono la riduzione dell’uso dei farmaci.

Come si sono svolti gli incontri

Una splendida cornice di pubblico ha preso parte a questi importanti appuntamenti trascorsi in un’alternanza di presentazioni e interessanti dibattiti che i presenti hanno vissuto a diretto contatto con il nostro team aziendale.

Sulla scia dei positivi risultati ottenuti da Deatech nell’allevamento suino, l’intenzione della nostra squadra di lavoro è stata di condividere un vero e proprio percorso fatto di risultati e testimonianze di allevatori frutto di diversi anni di applicazione di Nutri Salus negli allevamenti italiani.

Di cosa abbiamo parlato: fitoterapia veterinaria e molto altro

Grande attenzione è stata rivolta alla qualità del prodotto fitoterapico, che, durante l’incontro con i veterinari del mantovano, ha decretato l’ingresso in scena del dott. Maurizio Scozzoli, punto di riferimento di Deatech per il tema fitoterapia veterinaria. In questa occasione, ha spiegato il dott. Scozzoli, la qualità del prodotto è sinonimo di esperienza nello specifico settore della fitoterapia veterinaria che, grazie alle attuali tecnologie, è diventata un elemento cardine della medicina animale moderna.

In occasione dei due appuntamenti è stato poi approfondito il tema dell’antibiotico resistenza, ed in particolare si è concentrata l’attenzione sul ruolo della strategia alimentare Nutri Salus. Infatti, questa alimentazione è basata su tecnologie in grado di evitare l’uso del farmaco in allevamento o, in caso di specifiche esigenze, di consentirne un utilizzo intelligente migliorandone l’effetto nei confronti del patogeno.

Equilibrio Omega 6/Omega 3 della razione, ruolo sulla flora digestiva e azione sul pH dell’alimento e dell’apparato digerente sono le altre tematiche affrontate durante i due eventi. In particolare, è stato dimostrato come Nutri Salus, agendo su questi fattori, incida positivamente sulla salute, sul benessere e sul comfort degli animali.

Dopo le prime due edizioni, durante il 2019, riprenderà in tutto il nord Italia il ciclo di incontri per raccontare agli addetti ai lavori del settore zootecnico, l’importanza di nutrire gli animali con un approccio alimentare che consente di raggiungere la sostenibilità economica, ambientale e sociale delle produzioni zootecniche.

 

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28 Nov

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NUTRI SALUS: la nutrizione che evita l’uso del farmaco

28 Novembre 2018 | By |

Dalla consapevolezza che l’attenzione da parte di tutti è focalizzata sulla riduzione dell’impiego dei medicinali, Deatech ha realizzato Nutri Salus, un progetto innovativo per l’alimentazione degli animali che evita l’uso del farmaco.

 

PERCHÉ NUTRI SALUS EVITA L’USO DEL FARMACO

Per il benessere dei tuoi animali

È risaputo come sia il benessere animale che l’utilizzo dei farmaci siano influenzati da un rilevante numero di fattori. Tra questi l’alimentazione riveste certamente un ruolo di primaria importanza. Animali che mangiano meglio, saranno più in salute e necessiteranno di meno cure. Nutri Salus migliora il benessere dei tuoi animali per garantirti un ridotto uso di farmaci.

Per un’esigenza sociale

È in notevole aumento la preoccupazione del consumatore verso l’uso dei farmaci in allevamento. Tutti noi esigiamo più trasparenza sull’origine dei prodotti attraverso i quali ci alimentiamo. Nutri Salus, soddisfando questa esigenza di sicurezza alimentare, ti consentirà di ristabilire un’immagine positiva del lavoro dell’allevatore verso la società.

Per farti adeguare ai parametri legislativi europei

Per cercare di contenere la pericolosa diffusione dell’antibiotico resistenza, seconda causa di morte a livello mondiale, sono state emanate una serie di direttive che porteranno l’Europa all’obbligo della riduzione dell’uso del farmaco. Nutri Salus ti offre l’opportunità di rispondere concretamente a quest’obbligo garantendoti comunque un’efficace prevenzione e cura delle patologie dei tuoi animali.

 

COME NUTRI SALUS RIDUCE L’USO DEL FARMACO

Con un approccio nutrizionale globale

L’alimentazione svolge un ruolo positivo sulla condizione immunitaria, sul quadro ormonale, sulla fisiologia e sul metabolismo dell’animale rendendo il suo organismo in grado di superare le patologie. A seguito di questa evidenza scientifica, Nutri Salus ha sviluppato un approccio nutrizionale globale in grado di agire positivamente sulla salute dei tuoi animali durante l’intero ciclo della loro vita.

Avvalendosi delle più innovative tecnologie nutrizionali in ambito internazionale

Ricerca e sviluppo sono le fondamenta da cui è nato Nutri Salus. Questo grazie anche alla collaborazione con partner internazionali di alto profilo scientifico che ci permettono di rimanere al passo coi tempi per soddisfare costantemente i bisogni del tuo allevamento.

Con la verifica in campo dei risultati

Dalla convinzione che la sicurezza dei risultati proviene anche dall’esperienza di campo, Nutri Salus ha testato tutte le sue soluzioni nutrizionali nelle condizioni italiane.

 

COS’È NUTRI SALUS

Nutri Salus è un regime alimentare basato su sostanze naturali che ti evitano l’uso del farmaco.

I tre pilastri su cui si basa Nutri Salus sono:

  • Equilibrio Omega 6/Omega 3 della dieta

Il mantenimento del corretto rapporto Omega 6/Omega 3 della dieta influenza la salute dei tuoi animali in tutte le fasi del ciclo vitale.

  • Azione sul pH e sulla flora digestiva

I nostri componenti naturali lavorano sul pH dell’alimento e dell’apparato digerente, e agiscono positivamente sulla flora digestiva, migliorando il benessere ed il comfort dei tuoi animali.

  • Fitoterapia veterinaria

L’utilizzo di sostanze vegetali ad azione antimicrobica e antivirale, migliora la salute dei tuoi animali senza indurre antibiotico resistenza ed evitando qualsiasi residuo nei prodotti destinati al consumatore.

Il nostro impegno nei tuoi confronti per arrivare a una gestione intelligente del farmaco, testimonia la costante scelta di impegnarci in progetti che ti consentono di raggiungere la sostenibilità economica, ambientale e sociale della tua attività.

 

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14 Nov

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RIVIVI LA NOSTRA ESPERIENZA ALLE FIERE INTERNAZIONALI ZOOTECNICHE DI CREMONA

14 Novembre 2018 | By |

PERCHÉ ABBIAMO PARTECIPATO ALLE FIERE ZOOTECNICHE INTERNAZIONALI DI CREMONA

La manifestazione di Cremona è il principale appuntamento fieristico specializzato in Italia sulla zootecnia, un punto di riferimento internazionale, che ci ha permesso di incrementare la nostra presenza sul territorio italiano e di sviluppare l’export.

Durante la fiera abbiamo parlato di innovazione, focalizzando l’attenzione sulla sostenibilità economica, ambientale e sociale delle produzioni zootecniche. In particolare, abbiamo raccontato come con Deatech si possono ottenere performance elevate in allevamento migliorando anche la propria qualità della vita. Questo è lo spirito con il quale ci siamo confrontati in prima linea con il panorama zootecnico.

 

COME ABBIAMO ORGANIZZATO L’EVENTO

Il nuovo stand, rinnovato sotto molteplici aspetti, ha messo ancora più in evidenza i valori alla base di Deatech e si è rivelata la scelta ideale per valorizzare i progetti aziendali. Numerosi sono stati gli scambi di idee, grazie anche alla valorizzazione di temi che hanno suscitato un crescente interesse negli allevatori che ci sono venuti a trovare.

Inoltre, la stretta collaborazione con i nostri partner internazionali ci ha permesso di organizzare momenti di incontro molto interessanti in cui sono state presentate le ultime innovazioni tecnologiche ed i soddisfacenti risultati di campo. Da sempre la presenza di una squadra internazionale nel nostro stand riscuote grande approvazione tra gli allevatori e rappresenta uno strumento di crescita per tutta l’azienda.

LA NOSTRA ESPERIENZA ALLE FIERE ZOOTECNICHE INTERNAZIONALI DI CREMONA

Tra le novità da segnalare di questa edizione rivestono particolare importanza gli incontri con degustazione nel nostro stand, una serie di appuntamenti appositamente pensati per approfondire i temi che rappresentano il presente ed il futuro di Deatech e per assaporare i prodotti di Filiera Nutrizionale con Omega 3 naturali e ad elevata qualità nutrizionale.

In particolare, nel nuovo spazio all’interno dello stand, abbiamo concentrato l’attenzione sui seguenti argomenti:

  • Robot Omega: l’approccio a 360° (nutrizionale, ma anche molto di più) per far funzionare al meglio la stalla a mungitura robotizzata.
  • Nutri Salus: il regime per l’alimentazione degli animali basato su sostanze naturali che evitano l’uso del farmaco.
  • Optimum, il primo alimento: il progetto per l’introduzione degli alimenti liquidi nella nutrizione animale.
  • Filiera Nutrizionale: il progetto che, attraverso l’alimentazione zootecnica, valorizza il nostro cibo dal punto di vista della qualità nutrizionale e del benessere animale.

Grande motivo di orgoglio per tutta l’azienda ha rappresentato l’assegnazione al progetto Robot Omega del premio Targa Beltrami, riconoscimento che ogni anno viene attribuito ad aziende che si sono distinte per l’impegno e i risultati ottenuti nel campo dell’innovazione, della ricerca e delle soluzioni per l’allevamento.

Il premio, promosso dal Comizio Agrario di Cremona, è stato ritirato da Andrea Zanetti, Project Manager di Robot Omega. Il progetto è stato premiato per essersi distinto nel campo della mungitura robotizzata coniugando qualità della vita dell’allevatore, benessere animale ed efficienza riproduttiva e produttiva della mandria.

Se vuoi avere maggiori informazioni

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01 Ott

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DEATECH ALLE FIERE ZOOTECNICHE INTERNAZIONALI DI CREMONA PER UN ALLEVAMENTO AL PASSO COI TEMPI

1 Ottobre 2018 | By |

PERCHÉ CI DOVRESTI VENIRE A TROVARE AL NOSTRO STAND

  1. Per conoscere in anteprima le nostre ultime innovazioni tecnologiche
    Presenteremo ufficialmente le recenti novità aziendali frutto di diversi anni di ricerca e sviluppo.
  2. Per trovare soluzioni concrete alle tue esigenze
    La squadra di lavoro Deatech sarà a tua disposizione per proporti soluzioni su misura con l’obiettivo di migliorare la tua qualità della vita.
  3. Per degustare i prodotti alimentari ottenuti tramite i nostri specifici protocolli di produzione
    Potrai assaporare i nostri prodotti con Omega 3 naturali e ad elevata qualità nutrizionale.

COME PARTECIPEREMO ALLA MANIFESTAZIONE

  1. Con innovazione
    Saremo presenti all’evento con uno stand completamente rinnovato ed ultramoderno.
  2. Con coinvolgimento
    Potrai partecipare a diversi incontri di presentazione delle novità aziendali direttamente all’interno del nostro stand.
  3. Con una squadra internazionale
    Avrai l’opportunità di entrare in contatto con i nostri partner internazionali che durante la manifestazione presteranno le ultime innovazioni tecnologiche ed i soddisfacenti risultati di campo.

COSA PRESENTEREMO DURANTE LA FIERA

Come ogni anno potrai trovarci al padiglione 2 – stand GH 265.
Le novità che presenteremo durante questa edizione della manifestazione di Cremona saranno:

  1. Robot Omega: l’approccio innovativo alla gestione globale della stalla a mungitura robotizzata.
  2. La nutrizione che evita l’uso del farmaco: le tecnologie e i risultati della strategia alimentare che ha consentito di ridurre drasticamente l’uso del farmaco nell’allevamento suino.
  3. Filiera nutrizionale: l’alimentazione zootecnica che valorizza le produzioni degli allevamenti dal punto di vista della qualità nutrizionale e del benessere animale.
  4. Optimum, il 1° alimento: l’approccio per l’introduzione di alimenti liquidi nella nutrizione animale.

Se sei interessato a venirci a trovare contattaci per avere in omaggio il biglietto per l’ingresso alla fiera

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28 Set

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CERCHIAMO AGENTI DI COMMERCIO (ZONA BRESCIA)

28 Settembre 2018 | By |

Deatech è il partner di riferimento per l’allevatore in ambito nutrizionale con l’obiettivo di migliorarne l’attività nella filiera agroalimentare a livello economico, sociale e ambientale.

PROFILO: cerchiamo un professionista con un’ottima attitudine commerciale e una forte passione per il mondo zootecnico. Requisiti fondamentali sono la condivisione della strategia aziendale e la voglia di lavorare in un contesto di squadra che mira a raggiungere risultati ambiziosi.

RUOLO: la persona verrà inserita all’interno della rete vendita e si occuperà dello sviluppo commerciale dell’azienda negli allevamenti della zona di Brescia. Condividerà obiettivi, strategie e risultati con il capo area di riferimento e con il team aziendale.
Se vuoi far parte della nostra squadra inviaci il tuo curriculum a: claudia@deatechsrl.it

20 Set

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EVENTO: LA NUTRIZIONE CHE EVITA L’USO DEL FARMACO

20 Settembre 2018 | By |

Presenteremo le strategie nutrizionali Optiporc e le testimonianze degli allevatori che da tempo le applicano con risultati soddisfacenti.
Vi aspettiamo numerosi mercoledì 26 settembre alle ore 19.00 all’Hotel Faro, Via Mantova 60 – Montichiari (BS).

12 Set

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STRESS DA CALDO: DIMEZZARE LA MORTALITÀ DELLE SCROFE È POSSIBILE

12 Settembre 2018 | By |

SCROFA CALOR 2% è la tecnologia ideata per dimezzare la mortalità delle scrofe causata da elevati livelli di temperatura e umidità. Questa tecnologia fa parte di OPTICALOR, il nostro approccio alimentare per risolvere il problema dello stress da caldo nell’allevamento suino.

PERCHÈ UNA TECNOLOGIA PER LO STRESS DA CALDO NELLE SCROFE

Durante il periodo caldo dell’anno le scrofe manifestano una grande difficoltà nel dissipare il calore corporeo. Già dopo i 20°C di temperatura questi animali risentono negativamente delle condizioni ambientali e subiscono gravi alterazioni fisiologiche e metaboliche come l’aumento della temperatura corporea. L’incremento del calore ambientale non consente alle scrofe di esprimere a pieno le loro prestazioni, ed il loro perdurare nel tempo determina un alto rischio di morte con conseguenti significative perdite economiche per l’allevamento.

Gli interventi strutturali sono spesso onerosi e difficili da realizzare, per questo motivo Deatech risponde a questa problematica agendo direttamente sull’alimentazione delle scrofe con una tecnologia innovativa in grado di:

  • Inibire il calore corporeo e ridurre l’extracalore
  • Aumentare l’appetito e migliorare la condizione corporea
  • Migliorare il benessere dell’animale

SCROFA CALOR 2% garantisce risultati ottimali anche quando le condizioni ambientali vanno ben oltre il limite massimo di sopportazione delle scrofe.

 

COME DIMEZZIAMO LA MORTALITÀ DELLE SCROFE

Il comfort termico rappresenta uno dei principali fattori che influenzano il benessere delle scrofe, in particolare durante il periodo caldo. In questo momento dell’anno, SCROFA CALOR 2% è la tecnologia in grado di dimezzare la mortalità delle scrofe grazie ad un’azione a livello metabolico e fisiologico:

  • Stimolazione della diuresi
  • Inibizione del centro di sazietà
  • Regolazione del ritmo respiratorio

 

COS’È SCROFA CALOR 2%

 SCROFA CALOR 2% è un mangime complementare che va ad integrare la razione giornaliera della scrofa da maggio a settembre. La sua particolare formulazione a base di uno speciale mix di ingredienti naturali ne consente l’utilizzo sia in gestazione che in lattazione. SCROFA CALOR 2% garantisce un’ideale condizione di benessere dell’animale che permette di dimezzare il rischio di morte delle scrofe durante il periodo di stress da caldo e assicura performance produttive e riproduttive ottimali.

SCHEDA SCROFA CALOR 2%

SCHEDA PROGRAMMA ALIMENTARE OPTICALOR

Per scoprire le singole tecnologie vi invitiamo a cliccare qui sotto.

SCHEDE COMMERCIALI

 

05 Set

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ANTIBIOTICI IN ALLEVAMENTO: COME RIDURLI?

5 Settembre 2018 | By |

Deatech da sempre lavora per la sostenibilità sociale delle produzioni agroalimentari elaborando sistemi che riducono l’utilizzo dei farmaci in allevamento. Per questo motivo condividiamo la filosofia e i concetti espressi nel seguente articolo a cura del giornalista Angelo Gamberini che descrive in modo chiaro come il mondo zootecnico si pone in merito all’utilizzo degli antibiotici in allevamento. 

C’è molta confusione sugli antibiotici e sul fenomeno dell’antibiotico-resistenza. Lo conferma un’indagine della Commissione europea sulla consapevolezza che di questo argomento hanno i cittadini europei.

Un dato per tutti: il 57% del campione preso in esame ignora che gli antibiotici non hanno alcuna efficacia contro i virus. In Italia questa percentuale sale al 60%. E mentre si usano a sproposito nell’uomo quando non servono, si crede erroneamente che le carni ne siano imbottite. Semmai è vero il contrario.

Lo prevedono le norme sull’impiego dei farmaci veterinari (anche imponendo i tempi di sospensione) e lo confermano i dati di Efsa, l’ente europeo per la sicurezza alimentare: le analisi più recenti, del 2016, dicono che la percentuale di presenze di farmaci e altre sostanze indesiderate si è fermata allo 0,31% e in particolare per gli antibatterici il dato figura fra i più bassi.

Ciò non significa che il fenomeno dell’antibiotico-resistenza sia da sottovalutare, ma che è finalmente da affrontare in un’ottica più aderente al principio “One Health”, una “salute unica” che coinvolga uomo e animali. Valutazioni dell’Ocse sulle dimensioni del fenomeno affermano che in Europa la resistenza antimicrobica è responsabile ogni anno di 25mila decessi, cifra che sale a 700mila se il perimetro si allarga a tutto il mondo. Ma ancora più preoccupanti sono le proiezioni che stimano in dieci milioni i decessi che si potrebbero avere nel 2050 se non si prenderanno adeguate contromisure.

Gli allevamenti stanno facendo da tempo la loro parte, iniziando a fronteggiare il problema ancor prima che il legislatore europeo lo imponesse con regolamenti e direttive. Come? Ad esempio avendo abbandonato da anni l’impiego auxinico (piccole dosi per favorire la crescita): gli antibiotici entrano in allevamento solo quando sono indispensabili per curare gli animali.

Questione di costi, oltre che di opportunità. Meglio invece la prevenzione. E se proprio bisogna intervenire, oggi sono molte le alternative, grazie all’impegno e all’intuizione dei tanti ricercatori al lavoro nel trovare sostituti agli antibiotici da utilizzare in campo animale. Impossibile ricordarli tutti, ma alcuni meritano di essere citati, per l’efficacia o per l’originalità del percorso.

Fra questi le esperienze di Yang Wang e collaboratori, del collegio di Scienze animali dell’Università di Zhejiang, ad Hangzhou, in Cina. Impiegando nei suinetti un probiotico a base di Bacillus amiloliquefaciens, hanno ottenuto risultati vicini a quelli dei comuni antibiotici.

C’è invece chi ha puntato sull’ozono. Se può essere utilizzato per sanificare le acque e le sale operatorie, perché non potrebbe essere utile per l’igiene degli allevamenti? Il quesito ha trovato risposta positiva, confermando che con l’ossigeno-ozono-terapia applicata in campo zootecnico si può contrastare il proliferare di virus, batteri e malattie infettive. Ovvia conseguenza, la riduzione degli antibiotici. Altri ricercatori (come Zhai H. e coll) hanno dimostrato che l’acido benzoico migliora la salute intestinale dei suinetti. Risultato? meno malattie e meno antibiotici.

Lungo poi l’elenco dei prodotti naturali che si stanno utilizzando in zootecnia al posto degli antibiotici. Ci sono gli acidi grassi a corta catena, come l’acido butirrico, e i tannini, capaci di effetti batteriostatici e battericidi, evidenti nel caso dei ruminanti.

Per gli avicoli si può ricorrere ai monogliceridi sintetici, che offrono buone opportunità di abbattimento di patogeni temibili, come la Salmonella o il Clostridio. Poi le batteriocine, peptidi di origine batterica che potrebbero rivelarsi una valida alternativa all’utilizzo di antibiotici, come suggerisce una ricerca dell’Istituto zooprofilattico delle Venezie.

Non meno interessante le opportunità offerte da alcuni tipi di alghe. Ricercatori francesi hanno dimostrato che l’alto contenuto in polisaccaridi solfitati conferisce loro proprietà antimicrobiche. Utilizzate negli alimenti per gli animali sarebbero in grado di modulare la risposta immunitaria degli animali stessi.

Curiosa anche la riscoperta delle proprietà antibiotiche dell’aglio, la cui attività antimicrobica si rivelò utile durante la prima guerra mondiale, quando le ferite infette venivano trattate con succo di aglio (la “penicillina russa”).

Questo elenco potrebbe continuare a lungo, ma già da questa sintesi incompleta emerge il forte impegno in campo zootecnico per evitare o almeno limitare l’uso degli antibiotici. Un obiettivo importante, che responsabilmente gli allevamenti da carne, ma anche quelli da latte, si sforzano di raggiungere. Sia utilizzando antimicrobici diversi dagli antibiotici, sia ricorrendo più spesso alla vaccinazione. Ma anche aumentando negli allevamenti le misure di biosicurezza, perché prevenire non solo è meglio che curare, ma soprattutto costa meno.

E’ di giugno 2018 la proposta della Commissione ambiente sanità pubblica e sicurezza alimentare (Envi) del Parlamento europeo di vietare l’impiego degli antibiotici per trattamenti di massa. In pratica, non sarà più permesso l’uso di questi farmaci su tutto il gruppo di animali a rischio di malattia, ma si passerà agli interventi individuali e solo a malattia presente nel singolo animale. Sempre, ovviamente, sotto il controllo di un medico veterinario, come già oggi avviene. Al momento solo una proposta, che ha buone probabilità di tradursi in un atto legislativo e quindi divenire un obbligo.

Il mondo degli allevamenti è già pronto a raccogliere questa sfida e da tempo, come si è visto, sta mettendo a punto strumenti alternativi agli antibiotici. Ma non si può chiedere alla sola zootecnia di risolvere il problema dell’antibiotico-resistenza. Se un impegno altrettanto forte non caratterizzerà presto la medicina umana, la lotta ai super batteri non avrà successo.

Angelo Gamberini

Giornalista professionista, laureato in medicina veterinaria, già direttore responsabile di riviste dedicate alla zootecnia e redattore capo di periodici del settore agricolo, ha ricoperto incarichi di coordinamento in imprese editoriali. Autore di libri sull’allevamento degli animali, è impegnato nella divulgazione di temi tecnici, politici ed economici di interesse per il settore zootecnico.

Fonte: www.carnisostenibili.it

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27 Ago

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VERRI: OBIETTIVO QUALITÀ DEL SEME ANCHE DURANTE IL PERIODO CALDO

27 Agosto 2018 | By |

BOAR SEMEN è la tecnologia specifica per migliorare la qualità del seme del verro che fa parte di OPTICALOR, il nostro approccio alimentare contro lo stress da caldo nell’allevamento suino.

PERCHÈ UNA TECNOLOGIA PER IL SEME DEL VERRO

La fertilità del verro è fondamentale per il profitto economico dell’allevamento suino. È noto però che durante il periodo caldo dell’anno il verro va incontro ad una condizione di disagio responsabile di un significativo calo di fertilità che si ripercuote negativamente sulle performance dell’animale e dell’allevamento.

Al fine di contrastare questo fenomeno, Deatech ha sviluppato BOAR SEMEN, la tecnologia per:

  • Migliorare la qualità del seme sia in termini di concentrazione che di mobilità degli spermatozoi
  • Aumentare la produzione per eiaculato
  • Incrementare il potere fecondante del seme

BOAR SEMEN consente al verro di mantenere produzione ed emissione di seme ottimali assicurandogli una carriera riproduttiva performante.

COME MIGLIORIAMO LE PERFORMANCE RIPRODUTTIVE DEL VERRO

BOAR SEMEN garantisce la produzione di seme di qualità durante tutta la carriera del verro. Questo è possibile grazie a una combinazione di:

  • Vitamine ad azione antiossidante
  • Aminoacidi specifici per la produzione di spermatozoi
  • Integrazioni in grado di soddisfare i fabbisogni del verro

COS’È BOAR SEMEN

BOAR SEMEN è un mangime complementare che integra la razione quotidiana del verro con l’obiettivo di incrementare la qualità del seme anche in condizioni di stress da caldo. La sua azione evita il calo della motilità e del numero degli spermatozoi. Inoltre, BOAR SEMEN è in grado di supportare la produzione di un eiaculato di qualità anche in altre situazioni critiche come nel caso di razze pure o nella fase giovanile dell’animale.

SCHEDA BOAR SEMEN

SCHEDA PROGRAMMA ALIMENTARE OPTICALOR

Per scoprire le singole tecnologie del programma alimentare OPTICALOR vi invitiamo a cliccare qui sotto.

SCHEDE COMMERCIALI