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Articoli Progetto Omega

04 Apr

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COME RENDERE IL ROBOT DI MUNGITURA PIÙ “APPETIBILE”

4 Aprile 2019 | By |

Appetibilità” è stata la parola chiave delle giornate in azienda organizzate dal team Robot Omega che si sono svolte nel torinese ad inizio 2019. Protagonisti degli eventi sul tema mungitura robotizzata sono stati gli allevatori che hanno potuto vedere con i loro occhi i risultati raggiunti con una gestione a 360° dell’allevamento di Flavio e Walter Meinardi.

PERCHÉ ABBIAMO FOCALIZZATO L’ATTENZIONE SULL’APPETIBILITÀ

Il robot di mungitura, se utilizzato e gestito correttamente, permette all’allevatore di ridurre drasticamente la mole di lavoro in stalla. Queste rosee aspettative non sempre si verificano nel passaggio dalla mungitura tradizionale a quella automatizzata. Il fattore chiave è l’appetibilità dei mangimi somministrati attraverso il robot. Infatti, come dimostrano i nostri risultati, alimenti più appetibili motivano le vacche a frequentare maggiormente il robot. Questo garantisce la regolare circolazione degli animali, scongiura fastidiosi casi di ritardo nella mungitura e consente di soddisfare i fabbisogni nutrizionali con benefici riproduttivi, produttivi e di benessere per l’animale e per l’allevatore.

COME SI SONO SVOLTI GLI EVENTI

L’azienda agricola che ha ospitato le iniziative, condotta dalla famiglia Meinardi, si caratterizza per la presenza di due robot di mungitura Lely, che da due anni mungono mediamente 120 bovine. Gli allevatori che hanno preso parte alle giornate in azienda hanno potuto apprezzare Robot Omega, il nostro approccio alla gestione dell’allevamento a mungitura robotizzata, nella sua versione applicativa. Durante il giro in stalla, i partecipanti hanno assistito alla presentazione da parte di Flavio Meinardi, titolare dell’allevamento, degli ambiziosi obiettivi raggiunti in un anno di collaborazione. L’attenzione si è poi concentrata sul lavoro fatto sull’alimentazione. Dopo un attento bilanciamento dell’unifeed sono stati introdotti nel robot un mangime energetico, uno proteico ed uno in forma liquida. Al termine dell’evento i presenti hanno potuto confrontarsi con il nostro team in merito al lavoro svolto sul software del robot di mungitura.

L’APPETIBILITÀ NELL’AZIENDA MEINARDI

La situazione in allevamento prima del lavoro del team Robot Omega era piuttosto critica. “Vedevo che i mangimi che usavo nel robot erano un po’ disomogenei” – sottolinea Flavio Meinardi. “Certe volte le vacche circolavano, altre volte no. Questo ci dava problemi perché, in certi periodi, dovevamo spingere gli animali a farsi mungere”. Siamo convinti che per attirare gli animali verso il robot è essenziale avere mangimi appetibili.  “Ho provato a cambiare migliorando l’appetibilità dei mangimi nel robot” – continua Flavio Meinardi.  “Abbiamo visto che la circolazione è aumentata e questo ha introdotto molti benefici. Perché se la circolazione aumenta, aumentano anche il numero di mungiture, il numero di rifiuti e la produzione”.

01 Apr

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Nuove indagini sul metabolismo e sulla risposta infiammatoria dalla messa in asciutta all’inizio della lattazione

1 Aprile 2019 | By |

Il sistema immunitario è costituito da una varietà di cellule, molecole e processi biologici che interagiscono per prevenire le invasioni microbiche, riconoscere le molecole estranee ed eliminare le fonti esistenti di lesioni cellulari, ripristinando le normali funzioni tissutali una volta risolto il problema. L’immunità innata è la prima linea di difesa contro le invasioni di agenti patogeni. Nelle vacche da latte, il suo funzionamento subisce gravi alterazioni durante il periodo di transizione (TP). In questa fase è stata segnalata una compromissione delle funzioni delle cellule polimorfonucleate (PMN), correlate alla produzione di metaboliti reattivi dell’ossigeno (ROM), all’attività della mieloperossidasi (MPO), alla chemiotassi e alla fagocitosi. I PMN bovini subiscono alterazioni nell’espressione dei geni codificanti per tali funzioni tra -1 e 2 settimane dal parto, rispetto al livello rilevato 4 settimane dopo il parto per gli stessi geni.

La causa esatta delle disfunzioni immunitarie che si verificano nel periparto non è mai stata chiaramente identificata. Possono contribuire diversi fattori, principalmente imputati alle alterazioni metaboliche tipiche del periparto (cambiamenti nell’assetto ormonale, limitazione della risposta immunitaria materna al fine di mantenere la gravidanza, alterazioni nel bilancio energetico e stato di stress ossidativo). Tuttavia, la durata e l’entità delle disfunzioni immunitarie può aumentare qualora subentri uno stato di squilibrio fisiologico (PI). In tali condizioni, le alterazioni metaboliche del periparto sfuggono al controllo dei meccanismi omeostatici e omeoretici, ed un’infiammazione sistemica è la conseguenza frequente di questo squilibrio. Lo stato infiammatorio sistemico è scatenato da un aumento dei livelli di citochine proinfiammatorie (PIC), che è collegato ad un aumento della temperatura corporea al parto, e che tipicamente inficia le funzionalità epatiche, modificando le priorità anaboliche dell’organo in fase di inizio lattazione. A seguito di tale slittamento, il fegato produce più α-globuline, note come proteine positive di fase acuta (+APP), cioè aptoglobina, ceruloplasmina e siero amiloide alfa (SAA). Al contrario, riduce la sintesi di albumina, retinol binding protein (RBP), paraoxonasi (PON) e lipoproteine, note come proteine negative di fase acuta (-APP), e sequestra minerali, quali zinco e ferro, dal flusso ematico. L’infiammazione porta all’attivazione dei PMN, mentre la ridotta competenza immunitaria comunemente riportata in TP è stata associata ad un effetto opposto su queste cellule. Pertanto, questi dovrebbero essere considerati come due fenomeni distinti, ma lo stato di PI potrebbe essere considerato un denominatore comune, direttamente correlato al rischio di patologie in avvio di lattazione.

Le strategie nutrizionali per ottimizzare l’immunità delle vacche da latte durante il TP dovrebbero quindi essere focalizzate sulla riduzione del grado di PI correlato al parto. Tra tali strategie nutrizionali, dovrebbe essere presa in considerazione la corretta gestione delle fonti energetiche per adattarle alle variazioni dei fabbisogni. Inoltre, il profilo degli acidi grassi delle fonti lipidiche può contribuire nel modificare le funzioni immunitarie. Infine, la somministrazione di prodotti supplementari con attività antiossidanti o antinfiammatorie, così come di specie donatrici di gruppi metilici, potrebbe essere utile a favorire la funzionalità immunitaria delle bovine durante il TP. In una prospettiva più ampia, sebbene strategie nutrizionali e supplementi possano talora mitigare le alterazioni immunitarie, possiamo concludere che l’adozione di pratiche volte a minimizzare il PI durante il periodo di transizione sia la strategia più efficace per prevenire le disfunzioni.

Al fine di chiarire il legame tra le alterazioni che si verificano nel periparto e le disfunzioni immunitarie delle bovine da latte sono stati condotti tre esperimenti. Bovine di razza frisona sono state alloggiate in poste individuali a stabulazione fissa e monitorate regolarmente per le condizioni corporee (BCS), il peso (BW), l’assunzione di alimenti (DMI), la produzione di latte (MY) e il tempo di ruminazione. Campioni di sangue sono stati raccolti regolarmente per valutare un ampio profilo ematochimico e per testare le funzioni dei globuli bianchi mediante stimolazioni ex-vivo. Inoltre, la diapedesi dei PMN è stata testata in vivo mediante test della carragenina e sono stati raccolti campioni di rumine a 30 giorni dal parto (DFC). Il primo esperimento era volto a chiarire le cause dei cambiamenti metabolici che si verificano al momento della messa in asciutta, ed il contributo del livello produttivo in tali alterazioni. Infatti, i profondi cambiamenti nell’alimentazione, gli adattamenti gastrointestinali, del metabolismo e dei parametri immunitari che si verificano nelle bovine alla messa in asciutta sono note scatenare il rilascio di cortisolo, indurre segnali di infiammazione sistemica ed alterare il bilancio redox. Produzioni di latte elevate al momento della messa in asciutta hanno un ruolo nell’aggravare tali condizioni. Nel nostro studio, un gruppo di 13 bovine è stato asciugato a 55 giorni dalla data prevista per il parto. Gli animali sono stati divisi in due gruppi in base alla produzione media dell’ultima settimana di lattazione, assumendo un cut-off di 15 kg/d: bassa (LM; 6 animali) e alta produzione (HM; 7 animali). I dati sono stati sottoposti ad ANOVA utilizzando un modello per misure ripetute, assumendo il livello produttivo al termine della lattazione, il tempo e la loro interazione come effetti fissi. L’aumento delle quantità di fibra nella razione di asciutta ha ridotto la DMI e aumentato il tempo di ruminazione. La migrazione dei leucociti nella ghiandola mammaria per contribuire alla fase di involuzione ha ridotto la loro abbondanza nel sangue e aumentato la loro attività. Tale attivazione dei leucociti nella mammella ha aumentato l’abbondanza di specie reattive dell’azoto nel plasma e innescato un’infiammazione sistemica in tutti gli animali (aumento delle +APP e riduzione delle -APP). Tale infiammazione ha compromesso le funzioni epatiche (aumento delle concentrazioni di gamma-glutamil transferasi -GGT- bilirubina e fosfatasi alcalina -ALP-). Sia la produzione di metaboliti dell’azoto che lo stato infiammatorio sistemico hanno contribuito all’esaurimento degli antiossidanti circolanti (gruppi tiolici -SHp-, tocoferolo, β-carotene, potere antiossidante ferrico riducente -FRAP- e capacità antiossidante contro specie reattive dell’ossigeno -ORAC-). Gli animali con una produzione più elevata alla messa in asciutta hanno mostrato la peggiore condizione, probabilmente per i più profondi cambiamenti metabolici che hanno affrontato dopo l’interruzione delle mungiture, e per la fase involutiva verosimilmente più dispendiosa. Questo studio evidenzia la messa in asciutta come una fase critica per gestire la salute delle vacche da latte, e suggerisce un suo potenziale legame con le alterazioni delle funzioni immunitarie che si verificano nel periparto.

Nel secondo esperimento si sono cercati di identificare i cambiamenti del sistema immunitario che precedono l’insorgenza della chetosi, al fine di chiarire il loro ruolo nella comparsa della malattia. Pertanto, 13 bovine sono state monitorate tra -48 e 35 DFC e suddivise in due gruppi sulla base dei loro livelli plasmatici di beta idrossibutirrato (BHB): inferiore (CTR, 7 animali) o superiore a 1,4 mMol/L (KET; 6 animali). I dati sono stati sottoposti ad ANOVA utilizzando un modello per misure ripetute, assumendo lo stato di salute, il tempo e la loro interazione come effetti fissi. Le vacche KET hanno avuto una maggiore attivazione del sistema immunitario prima del parto (maggiori concentrazioni plasmatiche di PIC, MPO e specie ossidanti e maggiori produzione di interferone gamma in risposta alla stimolazione con Mycobacterium avium) alterazioni della funzionalità epatica (più alta concentrazione sanguigna di GGT), compromessa funzionalità renale (maggiori livelli di creatinina) e minori minerali plasmatici. Elevati livelli plasmatici di NEFA, BHB e glucosio nelle vacche KET suggeriscono uno stato di insulinoresistenza e una marcata mobilizzazione del grasso corporeo durante il periodo di asciutta. Tali andamenti dei parametri relativi al metabolismo energetico durante l’asciutta, insieme all’effetto anoressizzante associato alle PIC, sono stati associati alla riduzione della DMI al momento del parto e al peggioramento del bilancio energetico negativo ad avvio lattazione. Ciò ha causato a sua volta una riduzione di MY e accresciuto ulteriormente la mobilizzazione dei grassi in avvio di lattazione. La compromissione della funzionalità epatica e l’attivazione dei leucociti durante il periodo di asciutta hanno determinato una marcata risposta infiammatoria di fase acuta nelle vacche KET dopo il parto (maggiori concentrazioni di +APP minori concentrazioni di RBP), ed ulteriormente compromesso la funzionalità epatica (maggiori concentrazioni di glutammato-ossalacetato transaminasi -AST-GOT- e bilirubina). I leucociti delle vacche KET hanno mostrato ridotte funzioni infiammatorie dopo stimolazione ex-vivo con lipopolisaccaridi (LPS) batterici (minore produzione di PIC e maggiore produzione di lattato). Queste alterazioni potrebbero essere guidate dall’azione combinata dei metaboliti legati alla mobilizzazione dei lipidi e delle azioni antinfiammatorie volte a prevenire un’infiammazione eccessiva. Ciò suggerisce che le alterazioni dei parametri immunitari osservate prima del parto siano altamente correlate con la probabilità di sviluppare chetosi in avvio di lattazione.

Nel terzo esperimento è stato somministrato un prodotto immunostimolante dalla comprovata efficacia nel migliorare le funzioni leucocitarie degli animali immunodepressi e nel ridurre l’incidenza delle malattie infettive delle bovine ad inizio lattazione. La sua modalità di azione non è mai stata chiarita, e un’indagine approfondita sul suo effetto metabolico potrebbe evidenziarne l’efficacia anche nei confronti dei disordini metabolici del periodo di transizione. Pertanto, un gruppo di 10 bovine è stato monitorato da -62 a 42 DFC. Il gruppo trattato (TRT, 5 animali) ha ricevuto 32,5 g del prodotto immunostimolante due volte al giorno (65 g/d), mentre il gruppo di controllo (CTR, 5 animali) non ha ricevuto alcun supplemento. I dati sono stati sottoposti ad ANOVA utilizzando un modello per misure ripetute, assumendo il trattamento, il tempo e la loro interazione come effetti fissi. La somministrazione dell’immunostimolante alla messa in asciutta non ha influenzato BW, BCS, MY, composizione del latte e del fluido ruminale e nemmeno modificato la concentrazione di neutrofili del sangue. Tuttavia, ha aumentato il tempo di ruminazione e migliorato il metabolismo energetico dopo il parto (concentrazioni di NEFA e BHB inferiori). Le bovine TRT avevano maggiori concentrazioni ematiche di linfociti e i loro leucociti avevano una maggiore efficienza nel rispondere alla stimolazione con LPS batterici (produzione di lattato inferiore e minore consumo di glucosio). Nonostante questi effetti positivi sulle cellule immunitarie, l’immunostimolante non ha influenzato le concentrazioni di +APP dopo il parto. Inoltre, l’immunostimolante ha ridotto le concentrazioni di albumina, PON e antiossidanti dopo il parto, suggerendo la compromissione di alcune funzioni epatiche negli animali trattati. Tuttavia, la mancanza di qualsiasi effetto sui biomarcatori di funzionalità (bilirubina) e danno epatico (GGT, AST-GOT, ALP) smentisce una reale compromissione delle attività epatiche a seguito del trattamento. Gli effetti positivi nel favorire il recupero delle funzioni del rumine, riducendo la mobilizzazione dei grassi corporei dopo il parto, suggeriscono che l’immunostimolante sia una strategia efficace nella prevenzione dei disturbi metabolici del periodo di transizione.

 

Autori: Matteo Mezzetti, Andrea Minuti, Fiorenzo Piccioli cappelli, Erminio Trevisi

Dipartimento di scienze Animali, degli Alimenti e della Nutrizione (DIANA), Facoltà di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali, Università Cattolica del Sacro Cuore, 29122 Piacenza, Italy.

Fonte: www.ruminantia.it

29 Mar

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DEATECH ALLA MOSTRA PROVINCIALE DI SALUZZO

29 Marzo 2019 | By |

Numerosi sono i fattori a cui si deve far fronte per realizzare un buon insilato. Tra questi, lo sviluppo di una corretta fermentazione, riveste un ruolo chiave. Ad oggi, molti allevatori necessitano di produrre nella propria azienda insilati di ottima qualità, aspetto determinante per avere animali performanti.

Deatech ti affiancherà in un’attenta gestione della stabilità e dell’appetibilità dei tuoi insilati per soddisfare le esigenze nutrizionali della stalla. Così facendo, potrai produrre foraggi di qualità superiore e sfruttare appieno il loro valore nella dieta.

Finalmente, potrai garantire alle tue bovine una razione libera da muffe, lieviti e tossine, spesso causa dell’inquinamento delle razioni zootecniche.

Potrai ridurre le perdite economiche dovute alla rifermentazione degli insilati in mangiatoia. Migliorerai il profilo nutrizionale degli alimenti valorizzando il contenuto in amidi, proteine e fibra apportando benefici alla salute della mandria.

Vedrai animali più sani, fertili e non soggetti allo sviluppo di infiammazioni dovute ad una cattiva gestione dell’insilamento.

Vieni a trovarci alla Mostra provinciale dei bovini di razza Frisona e Piemontese a Saluzzo (CN) per scoprire come ottenere insilati sani, ad alto valore nutrizionale e stabili per tutta la loro durata.

Ci trovi sabato 30 e domenica 31 marzo all’interno del Foro Boario, nei pressi del ring bovini.

19 Mar

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Meno farmaci se si lavora bene fin dai primi giorni

19 Marzo 2019 | By |

L’allevamento ha di fronte la sfida della sostenibilità. Sostenibilità che passa soprattutto dal minor consumo di farmaci. Minor consumo di farmaci che è possibile soltanto lavorando bene già dalle prime ore di vita del vitello e poi nei giorni, nelle settimane e nei mesi successivi. Il risultato non è solo un animale più sano e un minore consumo di farmaci, ma anche un miglioramento delle prestazioni e, complessivamente, della sostenibilità, non solo ambientale ma anche economica e sociale della stalla. C’è già chi è ben avviato su questa strada. Ad esempio chi segue il programma Nutri Junior Omega di Deatech. Un programma che è stato presentato il 12 febbraio in un evento svoltosi in due aziende del piacentino.

Con un appuntamento in due stalle del piacentino Deatech ha illustrato il 12 febbraio scorso Nutri Junior Omega, il suo protocollo in tre momenti per arrivare ad avere un’ottima manza, cresciuta con un netto minor utilizzo di farmaci (mediamente del 35%).
Una manza che diverrà anche un’ottima lattifera, produttiva e resistente. Chi sta facendo questo percorso in stalla è il miglior testimonial per gli altri, potendo mostrare dati e animali che dimostrano la bontà del programma Nutri Junior Omega.

Come l’azienda Gandolfi (150 vacche in lattazione) di Castell’Arquato e l’azienda Colombarone (80 vacche in lattazione) di Besenzone. Due aziende che seguono ormai da anni il programma Nutri Junior Omega, con tutti i benefici del caso, che hanno spiegato agli ospiti in visita: approccio globale (nutrizionale ma anche molto di più), abbattimento del consumo di farmaci, riduzione del costo alimentare della produzione della manza, gestione più “semplice”, maggior tempo libero e, quindi, qualità della vita migliorata. Tutto questo con un’anticipazione della messa in produzione della manza.

Risultati raggiunti

Entrambe le stalle che hanno fatto da cornice all’evento del 12 febbraio hanno ottenuto risultati interessanti collaborando con Deatech.

Migliorata decisamente l’età al primo parto, raggiungendo una media di 22 mesi (rispetto ai 24 precedenti, per la cascina Gandolfi) e 23 mesi (rispetto ai 26 precedenti, per l’azienda Colombarone). La preparazione della manza alla prima fecondazione ha visto in entrambe le situazioni un abbassamento dei mesi necessari, con il raggiungimento di misure ottimali e peso pari a 380 Kg a 12 mesi di età. Animali che non solo entrano prima in lattazione, ma che sono poi anche più pronti per la seconda lattazione, cosa che si è vista nella stalla Colombarone, dove già sono in produzione le secondipare “figlie” del programma Nutri Junior Omega.

Infine un dato che sta divenendo sempre più centrale in ogni analisi di sostenibilità di un allevamento: il consumo di farmaci.
Come è noto, nell’allevamento da latte i primi mesi di vita del vitello sono critici, una fase dove non di rado il consumo di farmaci è elevato per far fronte alle sfide sanitarie che l’allevamento del vitello pone. In queste due stalle c’è stata la riduzione del 30 e del 40% nell’uso dei farmaci.

Un programma per recuperare efficienza (e usare meno farmaci)

Entriamo nel merito del programma Nutri Junior Omega, protagonista, con gli allevatori convenuti nelle due aziende, della giornata. Come spiega il dr. Salvatore Curreli, Area Manager di Deatech, il programma Nutri Junior Omega è un protocollo sperimentato e validato sul campo da vari anni, con ottimi risultati che si confermano in ogni realtà in cui viene applicato.
Molti sono infatti i suoi punti di forza: uno di questi è la sua estrema semplicità e dinamicità e la possibilità di arrivare allo stesso risultato pur partendo da condizioni di partenza molto diverse, cosa che lo rende applicabile praticamente ovunque. E sono molte le aziende dove la principale lacuna da colmare è proprio quella della fase iniziale, della preparazione della manza a partire dai primi giorni di vita del vitello. Si considerano tre fasi. La prima è quella che va dal giorno zero fino ai due mesi di vita. È una fase che prevede un latte specifico con una composizione appositamente studiata, arricchito con un attivatore ruminale che consente l’accelerazione dello sviluppo dei meccanismi enzimatici indispensabili per il passaggio dalla fase di monogastrico a quella di poligastrico ruminante e da un pool di olii essenziali che lavorano in prevenzione contro le patologie neonatali.

Il programma Nutri Junior Omega (e questo è uno dei punti che ne assicura la grande elasticità e applicabilità in ogni contesto) può essere attuato indifferentemente con monopasto, doppio pasto o lupa. La massima attenzione è posta sul tema colostro. Sul suo utilizzo il programma Nutri Junior Omega pone indicazioni precise e vincolanti prima di somministrarlo va misurata la sua qualità, deve essere di prima munta, dato nelle prime 6 ore di vita, in quantità pari al 10% del peso dell’animale e alla temperatura di 38 – 40°C.

Attivatori ruminali in azione

Fin dal quinto giorno di vita viene somministrato assieme al latte un attivatore ruminale che è un prodotto unico sul mercato italiano, in forma solida e completamente estruso che da il via alle fermentazioni ruminali utili a innescare il metabolismo del rumine.

Da 20-30 giorni di età fino ai due mesi, al latte e all’attivatore ruminale, viene affiancato un alimento solido, costituito da foraggi e concentrati che possono essere somministrati in unifeed o separatamente.

Dai due ai sei mesi di vita, i vitelli proseguono solo con l’alimentazione solida che gli consente di raggiungere gli accrescimenti e i volumi desiderati.

Dai sei mesi alla messa in asciutta si prosegue con un’alimentazione secca o si passa alla forma semiumida, in base alle preferenze e alle disponibilità delle aziende. Come detto, insieme a queste, l’animale per tutta la durata del programma riceve con la razione anche un pool di oli essenziali specifici volti alla prevenzione delle patologie intestinali e per accrescere l’immunità generale. Anche questo è un punto basilare della pro-posta nutrizionale di Deatech, mirata alla riduzione dell’uso del farmaco in allevamento, che conduce a una sensibile riduzione delle malattie ed al miglioramento delle performance di crescita. Altro punto qualificante dell’integrazione è il modulatore ruminale per le proteine, che aumenta il by- pass e gli assorbimenti. Inoltre, il lino estruso agisce come base energetica e come regolatore ormonale.

Una raccolta e un’analisi continua dei dati

La validità del programma Nutri Junior Omega è data dalla qualità delle tecnologie alimentari utilizzate, e dallo staff tecnico che segue l’allevatore passo dopo passo (dalla pesata degli animali fino alla misurazione delle immunoglobuline del colostro), al fine di mantenere le promesse fatte.

Un elemento di grande valore è sicuramente il lavoro di raccolta e analisi continua dei dati, un altro dei segni distintivi dell’attività di Deatech con i propri allevatori. Un lavoro gomito a gomito tra tecnici e allevatori grazie al quale si può verificare passo dopo passo lo sviluppo sul campo di Nutri Junior Omega.

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15 Mar

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IL FUTURO IN STALLA COMINCIA ADESSO

15 Marzo 2019 | By |

Chi si occupa di gestire un allevamento di bovine da latte sa di dover fare i conti con la riduzione dell’utilizzo dei farmaci.

Immagina di raggiungere questo obiettivo con l’approccio Nutri Junior Omega. Un sistema specifico per l’allevamento della vitella-manza facilmente applicabile al tuo allevamento. Finalmente i tuoi animali saranno in grado di sfruttare al meglio la razione permettendoti così di ridurre i costi alimentari.

Potrai vedere animali in salute e verrai seguito da una squadra di lavoro che, monitorando i risultati, ti guiderà passo dopo passo verso il raggiungimento dei tuoi obiettivi.

Partecipa il 16 e il 17 marzo alla mostra interprovinciale della Frisona Italiana di  Cortemaggiore (PC) che rappresenta un appuntamento fisso per il mondo zootecnico.

Durante la manifestazione potrai scoprire come allevare il futuro della tua azienda con Nutri Junior Omega, il nostro approccio nutrizionale supportato da un servizio tecnico specifico per la fase di vitella-manza.

L’alimentazione dei tuoi animali verrà gestita in tre fasi distinte:

  • Da 0 a 2 mesi di vita: per un agevole passaggio all’alimentazione solida.
  • Da 2 a 6 mesi di vita: per raggiungere elevati incrementi ponderali.
  • Da 6 a 20 mesi di vita: per affrontare al meglio la gravidanza.

Ci trovi al nostro stand vicino all’ingresso della fiera.

07 Mar

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DEATECH ALLA 555a EDIZIONE DELLA FIERA PRIMAVERILE DI CARMAGNOLA (TO)

7 Marzo 2019 | By |

A breve gli allevatori si troveranno a dover fare i conti con la realizzazione di un buon insilato, risultato spesso difficile da raggiungere.

Immagina di avere a tua disposizione insilati che non rifermentano in mangiatoia e in trincea. Scoprirai che finalmente è possibile dare ai tuoi animali una razione con alimenti senza alcun rischio di tossicità. Potrai quindi ottenere molto di più da una mandria fertile e senza fenomeni infiammatori.

Vieni a trovarci alla storica Fiera Primaverile di Carmagnola, la tradizionale manifestazione dedicata ad agricoltura e zootecnia che quest’anno raggiunge la 555° edizione.

Tema centrale della nostra presenza all’evento sarà la qualità degli insilati.

Infatti, ti dimostreremo come con noi è possibile ottenere insilati:

  • Sani
  • Ad alto valore nutrizionale
  • Stabili per tutta la loro durata

Ci trovi al nostro stand sabato 9 e domenica 10 marzo.

 

 

 

 

 

 

01 Feb

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EVENTO ROBOT OMEGA – TORINO

1 Febbraio 2019 | By |

Tema centrale dell’evento sarà Robot Omega, ovvero il frutto dell’esperienza di Deatech nella nutrizione e gestione dell’allevamento bovino, applicata alla realtà della mungitura robotizzata.

PERCHÉ PARTECIPARE ALL’EVENTO

Sia che tu abbia già installato il robot nella tua azienda, o che ti stia accingendo a compiere il grande passo verso la mungitura robotizzata, partecipa all’evento del 28 febbraio per apprendere come i nostri tecnici sono in grado di accompagnarti per:

  1. Migliorare la tua qualità della vita
  2. Incrementare l’efficienza produttiva e riproduttiva della tua mandria
  3. Accrescere il benessere dei tuoi animali

COME È ORGANIZZATO L’EVENTO

L’evento si terrà il giorno giovedì 28 febbraio 2019 con il seguente programma.

  • Ore 10.00:
    Ritrovo presso il bar ristorante Cacciatori
    Strada Carignano, 121 – Moncalieri- Moncalieri (TO)
    Scoprirai Robot Omega, a partire dalla nascita fino ad arrivare ai progressi raggiunti durante il percorso fatto nell’azienda agricola Meinardi Flavio e Walter.
  • Ore 10.45:
    Visita dell’azienda agricola Meinardi Flavio e Walter
    Avrai la possibilità di vedere con i tuoi occhi i risultati ottenuti in questo allevamento grazie all’adozione di una specifica strategia nutrizionale e all’applicazione di un servizio tecnico ad hoc per rendere efficiente il robot e la stalla a mungitura automatizzata.
  • Ore 12.45 – Pranzo presso il ristorante La Piola
    Via Montegrappa 6 – Virle (TO)

LA GIORNATA IN AZIENDA

La giornata in azienda rappresenta un’occasione unica per conoscere Robot Omega, l’approccio a 360° (nutrizionale, ma anche molto di più) per far funzionare al meglio la tua stalla robotizzata.
L’evento racchiude in sé una serie di momenti che ti consentiranno di confrontarti con la nostra squadra di lavoro. Entrerai direttamente a casa di un nostro allevatore che orgogliosamente ti mostrerà i risultati raggiunti e ti racconterà i benefici che ha avuto equilibrando le ore di lavoro ed il tempo libero.
L’evento del 28 febbraio è parte di un ciclo che proseguirà per tutto il 2019 per raccontare agli addetti ai lavori del settore zootecnico, l’importanza di affidare il proprio allevamento ad un partner che gli assicuri un miglioramento della propria qualità della vita, di quella dei propri animali ed un netto cambio di rotta nelle performance produttive e riproduttive.

Se vuoi ottenere maggior informazioni su Robot Omega
o se sei interessato a partecipare ai nostri eventi

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04 Dic

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DEATECH PROTAGONISTA AD ALLEVATORISSIMA

4 Dicembre 2018 | By |

UN MOMENTO DI INCONTRO CON IL PANORAMA ZOOTECNICO PIEMONTESE

Allevatorissima, la festa dei frisonisti che si è tenuta giovedì 29 novembre a “Le Cupole” di Cavallermaggiore, si è confermata come principale appuntamento della realtà del mondo del latte piemontese.
L’evento si ripete da oltre trent’anni e, come ad ogni edizione, Deatech ha preso parte per incontrare gli operatori zootecnici del comparto lattiero-caseario piemontese.
Un’intera serata per far scoprire agli addetti del settore le linee ispiratrici aziendali. Numerosi gli allevatori presenti, che hanno potuto ascoltare e vedere con i propri occhi le strategie alimentari Deatech per l’allevamento bovino.

IL LAVORO DI SQUADRA DEL NOSTRO TEAM

Per il nostro team, Allevatorissima rappresenta un importante momento di comunicazione, confronto e crescita in cui molti allevatori possono scoprire le novità e le ultime soluzioni proposte.
Il lavoro di squadra rappresenta per Deatech uno dei punti cardine sul quale prestare attenzione per ottenere i migliori risultati. Per questo motivo il coinvolgimento dei nostri tecnici e degli allevatori ha portato a spunti molto interessanti anche durante questa edizione della manifestazione.

L’APPROCCIO ALLA STALLA A MUNGITURA ROBOTIZZATA TRA I PRINCIPALI TEMI DELL’EVENTO

L’alimentazione delle bovine nelle stalle a mungitura automatizzata, ma anche la gestione del robot di mungitura e la valutazione economica dell’investimento. Questi i principali temi trattati in occasione di quest’ultima edizione di Allevatorissima. Durante l’evento, infatti, gli allevatori che abbiamo incontrato hanno mostrato particolare interesse per Robot Omega, il nostro approccio a 360°, alimentare e non solo, messo a punto per la gestione globale della stalla a mungitura robotizzata. Gli obiettivi: migliorare la qualità della vita dell’allevatore, incrementare l’efficienza riproduttiva e produttiva della mandria e accrescere il benessere degli animali.
Allevatorissima, anche durante quest’ultima edizione, si è confermata come una serata di grande successo, che ha visto un nutrito gruppo di partecipanti e un interesse molto alto verso le nostre soluzioni per l’allevamento bovino.

28 Nov

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NUTRI SALUS: la nutrizione che evita l’uso del farmaco

28 Novembre 2018 | By |

Dalla consapevolezza che l’attenzione da parte di tutti è focalizzata sulla riduzione dell’impiego dei medicinali, Deatech ha realizzato Nutri Salus, un progetto innovativo per l’alimentazione degli animali che evita l’uso del farmaco.

 

PERCHÉ NUTRI SALUS EVITA L’USO DEL FARMACO

Per il benessere dei tuoi animali

È risaputo come sia il benessere animale che l’utilizzo dei farmaci siano influenzati da un rilevante numero di fattori. Tra questi l’alimentazione riveste certamente un ruolo di primaria importanza. Animali che mangiano meglio, saranno più in salute e necessiteranno di meno cure. Nutri Salus migliora il benessere dei tuoi animali per garantirti un ridotto uso di farmaci.

Per un’esigenza sociale

È in notevole aumento la preoccupazione del consumatore verso l’uso dei farmaci in allevamento. Tutti noi esigiamo più trasparenza sull’origine dei prodotti attraverso i quali ci alimentiamo. Nutri Salus, soddisfando questa esigenza di sicurezza alimentare, ti consentirà di ristabilire un’immagine positiva del lavoro dell’allevatore verso la società.

Per farti adeguare ai parametri legislativi europei

Per cercare di contenere la pericolosa diffusione dell’antibiotico resistenza, seconda causa di morte a livello mondiale, sono state emanate una serie di direttive che porteranno l’Europa all’obbligo della riduzione dell’uso del farmaco. Nutri Salus ti offre l’opportunità di rispondere concretamente a quest’obbligo garantendoti comunque un’efficace prevenzione e cura delle patologie dei tuoi animali.

 

COME NUTRI SALUS RIDUCE L’USO DEL FARMACO

Con un approccio nutrizionale globale

L’alimentazione svolge un ruolo positivo sulla condizione immunitaria, sul quadro ormonale, sulla fisiologia e sul metabolismo dell’animale rendendo il suo organismo in grado di superare le patologie. A seguito di questa evidenza scientifica, Nutri Salus ha sviluppato un approccio nutrizionale globale in grado di agire positivamente sulla salute dei tuoi animali durante l’intero ciclo della loro vita.

Avvalendosi delle più innovative tecnologie nutrizionali in ambito internazionale

Ricerca e sviluppo sono le fondamenta da cui è nato Nutri Salus. Questo grazie anche alla collaborazione con partner internazionali di alto profilo scientifico che ci permettono di rimanere al passo coi tempi per soddisfare costantemente i bisogni del tuo allevamento.

Con la verifica in campo dei risultati

Dalla convinzione che la sicurezza dei risultati proviene anche dall’esperienza di campo, Nutri Salus ha testato tutte le sue soluzioni nutrizionali nelle condizioni italiane.

 

COS’È NUTRI SALUS

Nutri Salus è un regime alimentare basato su sostanze naturali che ti evitano l’uso del farmaco.

I tre pilastri su cui si basa Nutri Salus sono:

  • Equilibrio Omega 6/Omega 3 della dieta

Il mantenimento del corretto rapporto Omega 6/Omega 3 della dieta influenza la salute dei tuoi animali in tutte le fasi del ciclo vitale.

  • Azione sul pH e sulla flora digestiva

I nostri componenti naturali lavorano sul pH dell’alimento e dell’apparato digerente, e agiscono positivamente sulla flora digestiva, migliorando il benessere ed il comfort dei tuoi animali.

  • Fitoterapia veterinaria

L’utilizzo di sostanze vegetali ad azione antimicrobica e antivirale, migliora la salute dei tuoi animali senza indurre antibiotico resistenza ed evitando qualsiasi residuo nei prodotti destinati al consumatore.

Il nostro impegno nei tuoi confronti per arrivare a una gestione intelligente del farmaco, testimonia la costante scelta di impegnarci in progetti che ti consentono di raggiungere la sostenibilità economica, ambientale e sociale della tua attività.

 

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16 Nov

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ROBOT OMEGA: ESSERE EFFICIENTI È AUTOMATICO

16 Novembre 2018 | By |

Dalla consapevolezza che la mungitura robotizzata rappresenta il futuro dell’allevamento della bovina da latte, Deatech ha sviluppato un nuovo approccio per la gestione globale della tua stalla. Tutto questo si traduce nel progetto ROBOT OMEGA.

ROBOT OMEGA VINCE IL PREMIO TARGA BELTRAMI

Durante le Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona, grande motivo di orgoglio per tutta l’azienda ha rappresentato l’assegnazione al progetto Robot Omega del premio Targa Beltrami. Il riconoscimento viene attribuito ogni anno alle aziende che si sono distinte per l’impegno e i risultati ottenuti nel campo dell’innovazione, della ricerca e delle soluzioni per l’allevamento.

Il premio, promosso dal Comizio Agrario di Cremona, è stato ritirato da Andrea Zanetti, Project Manager di Robot Omega. Il progetto è stato premiato per essersi distinto nel campo della mungitura robotizzata coniugando qualità della vita dell’allevatore, benessere animale ed efficienza riproduttiva e produttiva della mandria.

PERCHÉ DOVRESTI SCEGLIERE ROBOT OMEGA

  • Perché mette al centro la tua qualità della vita

L’introduzione del robot di mungitura, se non gestita correttamente, può essere vista come un’esperienza meno piacevole di quanto ci si attenda. Attraverso soluzioni innovative, ROBOT OMEGA ti accompagna verso una conduzione efficiente del tuo allevamento consentendoti di equilibrare lavoro e tempo libero.

  • Perché incrementa l’efficienza riproduttiva e produttiva della tua mandria

I tuoi animali potrebbero risentire di una fertilità non ottimale e di una scarsa spinta produttiva. Per questo motivo potresti non essere in grado di vedere la soglia minima di 2.4 mungiture/giorno. Ascoltando le tue esigenze e osservando quelle dei tuoi animali, ROBOT OMEGA ti aiuta a rendere sostenibile il tuo investimento.

  • Perché migliora il benessere dei tuoi animali

Le problematiche che possono colpire maggiormente le bovine negli allevamenti a mungitura robotizzata sono le dismetabolie post-parto e gli stati infiammatori di arti e mammelle. L’approccio ideato per il tuo allevamento, agendo su questi aspetti, incrementa la frequentazione del robot, migliora la qualità del latte e limita il peso dei costi sanitari che dovresti sostenere. E allo stesso tempo, va incontro alle esigenze della società che chiede una crescente attenzione verso il benessere degli animali.

 

COME AGISCE ROBOT OMEGA

  • Con una figura tecnica in grado di creare una squadra di lavoro nel tuo allevamento

L’assenza di collaborazione nel tuo allevamento potrebbe contrastare il raggiungimento di performance ottimali. I nostri tecnici metteranno in luce le migliori competenze del tuo staff per creare una squadra di lavoro che ti porterà a vedere risultati efficienti.

  • Con un approccio globale alla tua stalla robotizzata

Il successo del tuo allevamento a mungitura robotizzata può dipendere principalmente da un’alimentazione ad hoc e da una puntuale gestione della macchina. Per questi motivi ROBOT OMEGA ha sviluppato un approccio globale (nutrizionale e non solo) che segue il tuo allevamento a 360°.

  • Con ricerca e innovazione applicata   

La sicurezza dei risultati di ROBOT OMEGA proviene dall’esperienza di campo dei nostri partner internazionali. Osservando questi risultati e mettendo in pratica le nostre competenze siamo in grado di offrirti una soluzione concreta che risponde alle tue esigenze.

 

COS’È ROBOT OMEGA

  • Linea A.M.F. – Automatic Milking Feed

Deatech svilupperà un’alimentazione personalizzata per i tuoi animali basata su tre mangimi complementari ideati per la mungitura a robot ed una razione unifeed ad hoc.

L’elevata appetibilità della linea A.M.F. ti garantisce l’aumento della frequentazione del robot di mungitura.  Le specifiche tecnologie che la compongono ti permettono di soddisfare i fabbisogni nutrizionali delle tue bovine anche nei momenti più produttivi della lattazione. La sua particolare composizione, inoltre, riduce il più possibile la quantità di alimenti che dovrai somministrare tramite il robot.

SCHEDA LINEA A.M.F.

 

  • R.Ω.S. – Robot Omega Service 

ROBOT OMEGA Service è un servizio di assistenza tecnica che ti segue passo a passo attraverso i seguenti step:

  1. START UP: analisi del miglior progetto di stalla a mungitura robotizzata possibile in funzione delle caratteristiche aziendali e delle esigenze del cliente.
  2. PROGRAMMAZIONE: impostazione di base della macchina (taratura dei nuclei – parametri di accesso –strutturazione delle tabelle alimentari ecc.).
  3. GESTIONE: costante verifica ed aggiornamento dei parametri funzionali del robot di mungitura.
  4. MONITORAGGIO: valutazione periodica degli aspetti tecnici ed economici dell’allevamento a mungitura robotizzata.

 

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