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Articoli Progetto Omega

15 Nov

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Come produrre più latte usando meno antibiotici

15 Novembre 2019 | By |

Poche gravidanze, niente latte per l’allevatore

Riequilibrare l’alimentazione degli animali è il primo grande passo per ridurre le infiammazioni nelle bovine, la causa principale dell’infertilità in allevamento. Dopo aver migliorato la fertilità è importante concentrarsi anche sulla potenziale produzione di latte della mandria che, a causa delle mancate gravidanze, si riduce considerevolmente.

Con AG3 80 salute e latte assicurati

La migliore scelta per aumentare la potenzialità riproduttiva e produttiva della tua mandria è AG3 80, una delle tecnologie di Nutri Salus, la soluzione alimentare che riduce l’uso degli antibiotici in allevamento. Con AG3 80, l’alimento a base di semi di lino trattati con un processo di cottura ed estrusione innovativo e brevettato, l’efficienza riproduttiva della tua mandria aumenta. L’intervallo parto-concepimento ed i giorni medi di lattazione si ridurranno considerevolmente. Proprio per questo, integrando comodamente AG3 80 nell’alimentazione delle tue bovine, anche la produzione media di latte aumenta. Infatti, grazie ad un bilanciamento del rapporto Omega 6/Omega 3 della razione, si attiva un’azione antinfiammatoria che rende gli animali sani, più fertili e quindi più produttivi.

Aumento della produzione di latte e – 35% di antibiotici

Nutrendo le vacche con AG3 80, gli allevatori si sono subito resi conto di avere animali più sani. Questo si è tradotto rapidamente in risultati molto positivi, infatti, le bovine erano più fertili e hanno aumentato considerevolmente la loro produzione di latte. Tutto questo riducendo mediamente del 35% l’uso degli antibiotici come richiesto dalle normative europee a partire dal 2020.

Per saperne di più chiamaci al 334 6528179

12 Nov

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Bovine più fertili con meno antibiotici

12 Novembre 2019 | By |

Le infiammazioni causano una riduzione della fertilità nelle bovine

Il calo della fertilità delle bovine da latte è riconducibile a vari fattori, primo tra tutti l’alimentazione. Questa, in genere, è caratterizzata da un eccessivo apporto di Omega 6, molecole responsabili dei processi infiammatori, e da una ridotta quantità di Omega 3, molecole dall’azione antinfiammatoria. Per anni, gli antibiotici sono stati la principale soluzione per la cura di animali infiammati e, quindi, poco fertili. Ora non è più così.

AG3 80, un importante aiuto alla fertilità e alla lotta agli antibiotici

Per migliorare la fertilità delle vacche infiammate è essenziale agire sulla loro alimentazione. Il primo tassello con cui farlo è AG3 80, un alimento a base di semi di lino trattati con un processo di cottura ed estrusione innovativo e brevettato. La selezione dei semi di lino per il loro contenuto in Omega 3 rende AG3 80 essenziale per ridurre lo stato infiammatorio dell’organismo. Questo, è possibile, grazie ad un’azione specifica che migliora la risposta del metabolismo delle bovine che, finalmente, saranno più sane e meno soggette a cure. Proprio per questo, AG3 80 appartiene a Nutri Salus, la soluzione nutrizionale che riduce l’uso degli antibiotici in allevamento.

+ 5 punti di tasso di gravidanza (PR) in un solo anno

Gli allevatori italiani che hanno utilizzato AG3 80 nella razione delle loro vacche da latte, hanno migliorato la fertilità della mandria aumentando di + 5 punti percentuali il tasso di gravidanza in un solo anno. Questo risultato è stato raggiunto con animali sani e quindi meno soggetti a trattamenti con antibiotici.

 

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08 Nov

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Come far recuperare peso alle vacche migliorando la digeribilità dell’amido

8 Novembre 2019 | By |

Quando la vacca riduce l’ingestione perde peso

Le condizioni di benessere di una bovina da latte iniziano a venir meno nel periodo compreso tra aprile e ottobre quando le temperature medie di comfort termico degli animali, in particolare nelle regioni della Pianura Padana, vengono superate. Uno dei primi segnali di stress da caldo nelle vacche è la riduzione del consumo di alimento. Questo si traduce in un aumento del rischio di acidosi e in una perdita di peso degli animali.

Con Maxi Tech Extra più peso e più benessere

Durante i mesi autunnali, è quindi molto importante fornire energia alle vacche attraverso l’alimentazione. Maxi Tech Extra è la migliore soluzione per aumentare la digeribilità dell’amido contenuto nelle razioni delle vacche da latte al fine di soddisfare le loro elevate esigenze energetiche. In questo modo, le bovine avranno a disposizione energia prontamente disponibile per recuperare il peso perso e ritornare a produrre tanto latte.

Animali in forma subito dopo lo stress da caldo

Le prove effettuate in allevamenti italiani dimostrano come, con Maxi Tech Extra, le bovine sono in grado di riprendere peso e tornare in forma molto velocemente dopo il periodo caldo. Tutto questo è possibile grazie ad una migliore digestione dell’amido della razione che fornisce energia per il pronto recupero degli animali in autunno.

 

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05 Nov

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Migliorare la qualità del latte utilizzando meglio l’amido della razione

5 Novembre 2019 | By |

Quando l’amido è poco digerito, l’energia viene spesa poco bene

Nei mesi autunnali, le vacche da latte hanno bisogno di recuperare l’energia persa durante il periodo caldo. Infatti, con l’aumento medio delle temperature, gli animali riducono l’ingestione e, di conseguenza perdono peso. Infatti, le bovine che escono da una condizione di stress, invece di utilizzare l’energia della razione per la produzione di latte, la utilizzano per tornare in forma. Questo, di conseguenza, riduce l’efficienza degli animali.

Con Maxi Tech Extra più latte e più qualità

Dopo il periodo caldo è importante fornire agli animali energia prontamente disponibile nell’alimentazione. La risposta è Maxi Tech Extra, la soluzione che soddisfa le elevate esigenze energetiche delle bovine da latte aiutando l’animale a digerire meglio l’amido e riducendo la perdita di energia persa con le feci. Lasciando intatta la razione e con la sola aggiunta di Maxi Tech Extra, l’amido viene utilizzato in modo più efficiente dalle bovine per aumentare la produzione e, allo stesso tempo, per migliorare la qualità del latte.

+ 100g di grasso e + 50g di proteine per capo al giorno

Le prove effettuate in allevamenti italiani con Maxi Tech Extra hanno dimostrato come, con questa tecnologia, è possibile aumentare la produzione e la qualità del latte. Grazie ad un miglioramento della digeribilità dell’amido, la vacca utilizza l’energia in modo appropriato aumentando la quantità di grasso e proteine del latte prodotto, rispettivamente di 100g e 50g per capo al giorno.

 

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31 Ott

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Fare più latte digerendo meglio l’amido della razione

31 Ottobre 2019 | By |

È arrivato il freddo e le bovine ringraziano

È appena arrivato il “primo freddo” e le vacche da latte risentono ancora degli effetti dei mesi caldi dell’anno. L’aumento medio delle temperature, che si è verificato già a partire dal mese di aprile, ha causato una condizione di stress da caldo nelle bovine con conseguente riduzione dell’ingestione giornaliera e perdita di peso. Come ogni anno, alla fine, sono state la fertilità e la produzione di latte ad avere la peggio in allevamento.

Con Maxi Tech Extra le vacche ripartono in 5a

Al fine di recuperare i danni dello stress da caldo, ora è necessario fornire agli animali un’energia buona come l’amido. Questo però deve essere altamente digeribile per le bovine, soprattutto se in lattazione, per evitare che venga perso con le feci. Con Maxi Tech Extra le bovine sfrutteranno al meglio l’amido della razione che verrà convertito nel rumine in energia prontamente disponibile. L’aumento della produzione di latte sarà il vantaggio principale che potrai vedere con i tuoi occhi. Oltre a questo, i tuoi animali rimetteranno il peso perso e miglioreranno la visibilità dei calori. Tutto ciò può avvenire semplicemente aggiungendo Maxi Tech Extra all’alimentazione degli animali e lasciando intatta la razione.

+ 1,6 L/capo/giorno di latte prodotto

Le prove effettuate in allevamenti italiani con Maxi Tech Extra hanno dimostrato come, il miglior utilizzo dell’amido da parte dell’animale, consente di aumentare la produzione di latte. Infatti, risultati hanno evidenziato un aumento medio di 1,6 litri di latte al giorno prodotto in più per ogni animale.

 

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29 Ott

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Cosa succederebbe se le tue vacche avessero più energia?

29 Ottobre 2019 | By |

Quando la vacca non digerisce bene l’amido ha meno energia a disposizione

L’amido contenuto negli alimenti zootecnici raccolti tra i mesi di ottobre e dicembre è ricoperto da uno strato indigeribile a livello ruminale. Le vacche da latte, nutrendosi con questi alimenti, sprecano amido e, di conseguenza, l’energia disponibile della razione. Le caratteristiche di questi foraggi e concentrati si ripercuotono sulla sanità delle bovine che, dopo il periodo caldo, si presentano magre e con problemi legati alla riproduzione e alla produzione di latte.

La soluzione è Maxi Tech Extra

La risposta per migliorare l’assorbimento dell’amido intestinale dei nuovi raccolti e per aumentare la disponibilità energetica della razione è Maxi Tech Extra, la tecnologia che favorisce l’assorbimento di amido durante il periodo autunnale. Maxi Tech Extra, aggiunto alla razione, migliora la sanità delle vacche da latte che si riprendono più velocemente dopo il periodo caldo, aumentano il loro peso ed entrano in calore più rapidamente. Inoltre, aumentare l’energia prontamente disponibile della razione per la vacca consente di incrementare la produzione media e la qualità del latte prodotto.

-37% di amido nelle feci

Utilizzando Maxi Tech Extra nella razione delle bovine da latte, abbiamo dimostrato il netto calo di amido indigerito nelle feci. Le prove di campo effettuate in allevamenti italiani hanno infatti evidenziato come, con l’utilizzo di Maxi Tech Extra nella razione, la quantità di amido perso attraverso le feci si è ridotta mediamente del 37%.

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23 Ott

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Con Nutri Salus meno antibiotici, più latte e meno stress (anche per l’allevatore)

23 Ottobre 2019 | By |

Professione Allevatore ha parlato di noi in merito a Nutri Salus, la soluzione alimentare che ha ridotto del 35% l’uso degli antibiotici nell’allevamento della bovina da latte.

Il programma Nutri Salus di Deatech è molto di più di un semplice lavoro di razionamento e integrazione. È un approccio a tutto campo, dalla campagna alla mangiatoia, che migliora la sanità della mandria, abbatte il consumo di antibiotici, aumenta le produzioni, accresce la redditività della stalla e il benessere. Non solo quello animale, ma anche la tranquillità dell’allevatore. Su questo si sono confrontati tre allevatori, accomunati dall’adozione del programma Nutri Salus e dagli ottimi risultati ottenuti.

Da anni Deatech propone per le stalle italiane soluzioni nutrizionali innovative. Obiettivo dichiarato accrescere la sanità della mandria e, attraverso questa via, migliorare le performance complessive. Un obiettivo ambizioso ma, come ampiamente dimostrato da tante esperienze di campo, perfettamente raggiungibile. I risultati arrivano grazie a un approccio a 360 gradi, che parte dalla gestione della campagna e dall’ottimizzazione della produzione foraggera e arriva alla integrazione di precisione. Punto di forza la capacità di valutare con grande precisione il razionamento anche nella sua valenza legata alla sanità, con focus soprattutto sullo stato infiammatorio della bovina che, nelle stalle moderne e con i razionamenti adottati, è sempre su un livello di guardia. Situazione che si ripercuote direttamente su note situazioni critiche, come i problemi di fertilità e la suscettibilità alle infezioni. La forza di Deatech è data dal saper integrare con la massima precisione la razione adottata in stalla – in particolare gestendo il rapporto tra omega 3 e omega 6 – così da renderla anche uno strumento per accrescere la sanità nella stalla. Un bagaglio di know-how, di prodotti, di staff tecnico giovane e preparato per la consulenza in stalla che porta risultati, ottimismo e voglia di crescere e migliorare ulteriormente. Anche perché non sono solo impressioni: i dati sulla diminuzione della spesa per l’acquisto di antibiotici, quelli riproduttivi, la quantità di latte prodotto, testimoniano con l’oggettività dei numeri le tappe virtuose del cammino intrapreso. Un lavoro di analisi e valutazione dei dati di stalla che Deatech (fedele alla sua linea di non vendere prodotti ma soluzioni) svolge con un suo specifico programma, in collaborazione con l’allevatore, in momenti di verifica cadenzati che sono anche uno strumento prezioso di analisi, crescita e stima reciproca tra allevatore e tecnico consulente. Confrontarsi per imparare e migliorare Tutto ciò è stato plasticamente rappresentato in un incontro tra tecnici Deatech e tre aziende che hanno da alcuni anni intrapreso per la loro stalla la strada suggerita da Deatech. Nello specifico: l’azienda di Antonio ed Enrico Boselli di Pieve Fissiraga (che ha ospitato l’evento) in provincia di Lodi (latte destinato alla produzione di Grana Padano), l’azienda di Edoardo Magnaghi di Magherno (latte destinato alla produzione di Gorgonzola), in provincia di Pavia e l’azienda di Marco Gobetti (latte destinato alla produzione di Parmigiano Reggiano) di Scandiano, in provincia di Reggio Emilia. Complessivamente circa 400 bovine in mungitura coinvolte, stalle con punti di partenza e storie differenti ma un dato comune: l’adozione del programma Nutri Salus è stato un deciso punto di svolta, che ha portato in pochi anni a un netto miglioramento dei dati riproduttivi (tutti arrivati abbondantemente sopra il 20% di PR, praticamente raddoppiando il dato di partenza), la quantità di latte prodotta, la longevità della mandria (con riduzione conseguente delle manze da produrre, allungamento della vita produttiva di ogni capo), la riduzione dei problemi sanitari. Tutte voci che certificano il miglioramento delle condizioni di benessere della mandria e, non meno importante, evidenziano una gestione più rilassata per l’allevatore, per il quale ogni mastite, ogni metrite, ogni parto difficile, ogni problema in vitellaia sono (oltre che un costo in termini economici per farmaci, lavoro extra e latte perso) anche una complicazione gestionale in giornate – nella normalità – già fitte di mille cose da fare. E non è tutto. Perché c’è anche la questione normativa e della accettabilità sociale dell’allevamento. Per il prossimo futuro c’è spazio solo per le realtà dove si usano pochi antibiotici, dove la vita in stalla delle bovine è più lunga, dove il benessere animale è al massimo livello. L’impegno di Deatech – e anche la ragione del suo crescente seguito tra gli allevatori – è dimostrare, dati alla mano, che tutto ciò si può ottenere e costituisce anche l’intelaiatura per la stalla sostenibile anche economicamente, oltre che socialmente. Esperienza diverse, stessi risultati Lo hanno dimostrato con ampiezza di esempi ed esperienze i tre allevatori coinvolti nell’incontro di Pieve Fissiraga, che hanno testimoniato l’efficacia dell’adozione del programma Nutri Salus. Punti comuni l’inserimento della specifica dotazione Deatech in termini di integrazioni (giusto equilibrio tra omega 6 e omega 3, regolazione del pH ruminale e della flora digestiva, ricorso alla fitoterapia veterinaria) e una graduale revisione della gestione aziendale (qualche esempio: un diverso piano foraggero, con meno silomais e più frumento foraggero; l’adozione del monopasto in vitellaia e del successivo unifeed secco secondo i canoni del programma Nutri Junior che massimizza la sanità del vitello e anticipa l’entrata in produzione della manza; cura attenta della fase di transizione in termini di gestione dei gruppi). In ogni realtà ci sono stati miglioramenti più sensibili dove più marcate erano le criticità, a dimostrazione che un programma come quello di Deatech è in grado di andare ad attenuare anche l’impatto negativo del più critico tra i tanti fattori produttivi coinvolti. Così, ad esempio, per l’azienda Magnaghi, dove le strutture rappresentano un punto critico per ora difficilmente superabile, c’è stata una grande riduzione delle problematiche respiratorie, sia nella vitellaia che tra le bovine adulte; per l’azienda Gobetti c’è stato un deciso miglioramento della sanità in vitellaia; per l’azienda Boselli è diminuito drasticamente il contenuto di cellule del latte. Piccole sfumature su una base comune per ogni stalla, nella quale mastiti, metriti, difficoltà al parto, patologie podali, patologie respiratorie nel periodo estivo (fase che Deatech gestisce con il suo programma Omega Fresh) sono drasticamente diminuite. Così come netto è stato il calo nel consumo di antibiotici: 35% in meno di consumo per capo, dimostrato dal confronto di tutte le fatture per acquisto di antibiotici per ciascuna delle tre aziende, considerando i tre anni prima e i tre anni dopo l’inserimento del programma Nutri Salus. Niente di sorprendente per lo staff di Deatech, visto che molti sono i dati disponibili raccolti in centinaia di stalle seguite e ormai è un dato assodato che l’adozione del programma Nutri Salus riduce di almeno il 30% l’uso di antibiotici in stalla. Un dato estremamente importante, perché la riduzione dell’uso di antibiotici che si ha con Nutri Salus consente di rispondere agli obblighi che verranno imposti dalla Unione Europea (- 30% di antibiotici dal 2020) migliorando anche il reddito e la qualità della vita dell’allevatore. Che può dare al latte che produce il valore aggiuntivo della sostenibilità, un valore sempre più considerato e richiesto, ma che non arriva per caso.

Vieni a trovarci alle Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona (stand 265 – pad. 2) per incontrare i nostri tecnici e scoprire Nutri Salus.

18 Ott

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COME DORMIRE SONNI TRANQUILLI AVENDO IL ROBOT DI MUNGITURA?

18 Ottobre 2019 | By |

L’allevatore non dorme se il robot è poco efficiente

L’introduzione del robot di mungitura, se non gestita correttamente, diventa un’esperienza poco piacevole per l’allevatore di bovine da latte. Molti, infatti, sono gli allevatori insoddisfatti dalle prestazioni della macchina tanto che, in loro, viene a crearsi un senso di frustrazione dovuta alla mancanza di risposte, agli allarmi che non li fanno dormire di notte e al continuo dover spingere le vacche nel robot a farsi mungere.

La migliore soluzione è Robot Omega

La migliore soluzione è Robot Omega, l’approccio alimentare e gestionale che aumenta l’efficienza del robot nella stalla a mungitura robotizzata. Lo fa con un attento bilanciamento della razione unifeed e con un’alimentazione a base di mangimi altamente appetibili studiati appositamente per motivare le vacche ad andare a farsi mungere. Questo è possibile anche grazie ad uno staff tecnico, giovane e professionale, che segue l’allevatore in tutte le fasi aziendali, dall’analisi del miglior progetto di stalla, alla programmazione della macchina fino ad una costante monitoraggio degli aspetti tecnici ed economici dell’allevamento a mungitura robotizzata.

+20% di efficienza del robot di mungitura

Robot Omega aumenta mediamente del 20% l’efficienza del robot di mungitura. Infatti, grazie ad una regolare circolazione delle vacche e ad una migliore gestione della mandria, aumenta il numero di animali munti a robot e la quantità di latte prodotta. Con Robot Omega la macchina sarà efficiente e, finalmente, anche l’allevatore potrà dormire sereno di notte.

 

Per saperne di più, vieni a trovare il responsabile di Robot Omega, Andrea Zanetti, alla fiera di Cremona (stand 265 – pad. 2)

16 Ott

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COME AUMENTARE LA RESA DI PRODUZIONE DI ALIMENTI SANI

16 Ottobre 2019 | By |

L’animale, mangiando alimenti di scarsa qualità, si ammala

Produrre foraggi e concentrati di alta qualità è fondamentale per avere animali più sani ed efficienti. Infatti, animali nutriti con alimenti di scarsa qualità, mangiano meno e si ammalano. Proprio per questo, è fondamentale lavorare bene già a partire dal campo producendo alimenti sani e con qualità organolettiche superiori che permettano agli animali di stare meglio e produrre di più.

La soluzione è Agri Salus

Agri Salus è la soluzione che aumenta la sanità e la resa di produzione delle piante destinate alla nutrizione animale. Per questo lavora a partire dal campo, analizzando e monitorando lo stato di salute della coltivazione attraverso specifiche immagini satellitari e utilizzando prodotti naturali, a base di estratti vegetali, in grado di stimolare la crescita e le difese delle piante. Le colture sono più forti e resistenti e, di conseguenza, anche la sanità delle materie prime che arrivano alla bocca dell’animale sarà migliore.

+15% di resa di produzione di alimenti sani

Agri Salus, in diverse aziende di Lombardia, Piemonte ed Emilia-Romagna ha aumentato l’altezza media e la copertura vegetativa del mais da granella, pastone e trinciato. Il maggior sviluppo della pianta ha portato ad un aumento medio del 15% della resa di produzione.

Vieni a trovarci alla fiera di Cremona (stand 265 – pad. 2) per incontrare i nostri tecnici e scoprire Agri Salus.

04 Ott

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COME RIDURRE L’USO DEGLI ANTIBIOTICI NELLA BOVINA DA LATTE?

4 Ottobre 2019 | By |

Solo tre mesi per ridurre l’uso degli antibiotici in allevamento

È ancora troppo alto l’uso degli antibiotici per gli animali negli allevamenti italiani. Questo è quello che dice l’Unione Europea che, già tra tre mesi (a partire dal 2020), impone a tutti gli allevatori di ridurre almeno del 30% l’utilizzo degli antibiotici. Questa misura, che si estende a livello nazionale, rientra nella battaglia contro la resistenza antimicrobica, considerata prima causa di morte nel 2050.

La soluzione è Nutri Salus

La risposta all’obbligo imposto dall’Unione Europea è Nutri Salus, l’approccio nutrizionale che riduce l’uso degli antibiotici nell’allevamento della bovina da latte a partire dalla vitella fino ad arrivare alla vacca in lattazione. Nutri Salus lavora a tutto campo, dalla gestione della campagna fino alla mangiatoia grazie ad uno staff tecnico giovane e preparato per la consulenza in stalla. Lo fa con un’alimentazione antinfiammatoria, basata sul corretto rapporto Omega 6/Omega 3, sulla regolazione del pH ruminale e sull’utilizzo della fitoterapia veterinaria. Questo accresce la sanità degli animali che non avranno più bisogno degli antibiotici.

-35% di utilizzo degli antibiotici con Nutri Salus

Mettendo a confronto tre allevamenti prima e dopo l’adozione di Nutri Salus, abbiamo dimostrato il netto calo di consumo degli antibiotici per vacca, mediamente del -35%. Siamo voluti andare oltre e abbiamo provato come Nutri Salus, a fronte della riduzione degli antibiotici, ha ridotto anche l’incidenza di tre patologie tipiche della bovina da latte: podali, mastiti e respiratorie.

Vieni a trovarci alle Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona (stand 265 – pad. 2) per incontrare i nostri tecnici e scoprire Nutri Salus.

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