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Filiere libere da antibiotici

18 Feb

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La resistenza agli antimicrobici è in aumento nell’Unione europea, avvertono l’EFSA e l’ECDC.

18 Febbraio 2016 | By |

Alcuni batteri presenti nell’uomo, nei cibi e negli animali continuano a presentare resistenza agli antimicrobici più diffusi, afferma l’ultimo rapporto sulla resistenza agli antimicrobici nei batteri zoonotici in Europa. Gli scienziati avvertono che la resistenza alla ciprofloxacina, antimicrobico di importanza primaria per il trattamento di infezioni umane, è molto elevata nel Campylobacter, riducendo così le possibilità di curare efficacemente le infezioni alimentari gravi. Batteri multiresistenti (resistenti contemporaneamente a più antibiotici) di Salmonella continuano a diffondersi in tutta Europa.

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La nostra linea k potrebbe essere una soluzione a questo problema!

23 Nov

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Rilevati batteri comuni resistenti a antibiotici, rischio epidemia – la soluzione di Deatech è la LINEA K

23 Novembre 2015 | By |

Roma, 19 nov. (askanews) – Secoli di progresso della medicina sono a rischio. I ricercatori hanno evocato il rischio di epidemie globali, dopo che hanno scoperto batteri comuni resistenti agli antibiotici.

“Sono risultati estremamente preoccupanti”, has detto Liu Jian Hua, professore presso l’Università meridionale dell’agricoltura cinese e co-autore di un nuovo studio. Liu e i suoi colleghi hanno scoperto un gene, chiamato MCR-1, che permette ai batteri di diventare resistenti a una classe di antibiotici conosciuti come polimoxine, che sono utilizzate nella lotta contro i batteri.

Il gene, che è stato individuato in batteri comuni ma potenzialmente mortali come l’Escherichia Coli e Klebsiella Penumoniae – responsabili di polmoniti e di malattie ematiche – di fatto rende questi batteri incurabili.

Inoltre, il gene è in grado di diffondersi facilmente da un ceppo all’altro, secondo lo studio pubblicato sulla rivista The Lancet Infectious Diseases, e questo fa temere che abbia un forte “potenziale epidemico”. L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha già avvertito che la resistenza anti-microbica potrebbe riportarci a “un’era pre-antibiotici”.

(Fonte Afp)

Per questo problema, Deatech, mette a disposizione la nuova gamma LINEA K!

Collegati al link per avere maggiori informazioni.

25 Set

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K-GEL: RISULTATI ECCELLENTI CONTRO LA TRICOFITOSI

25 Settembre 2015 | By |

Due allevatori, Baldrighi e Balestreri, sono riusciti a curare gli animali affetti dalla tricofitosi grazie all’impiego di un prodotto Deatech: K-GEL. I risultati sono stati evidenti già dai primi utilizzi e al termine del trattamento gli animali sono completamente guariti.

Guarda che risultati!

09 Giu

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Gli effetti positivi del prodotto K MUNE – Az. agr. Minotti

9 Giugno 2015 | By |

Venerdì 5 Giugno si è tenuto un incontro, tra i responsabili del progetto LINEA K e l’azienda agricola Minotti di Cesena, per analizzare i risultati dell’utilizzo del prodotto K MUNE.

K MUNE  è un preparato composto da piante selezionate e da specifici acidi grassi essenziali in grado di:

  • Aumentare il livello di immunoglobuline nel colostro e nel latte della scrofa;
  • Stimolare il sistema immunitario dei produttori e aumentare l’immunità passiva;
  • Proteggere e accelerare il sistema immunitario dei suinetti.

L’azienda utilizza il prodotto dal 2010 sulle scrofe e dal 2014 ha deciso di utilizzarlo anche per i suinetti. In particolare, da circa sei mesi la proprietà ha deciso di inserire il prodotto anche nello svezzamento.

Durante l’incontro, Minotti Claudio e il veterinario Antonelli Andrea, hanno evidenziato gli effetti positivi del prodotto K MUNE sulla stabilità a livello sanitario e in particolare sul livello degli anticorpi che risultano più uniformi in tutta la mandria. Inoltre, le scrofe rispondono meglio alle vaccinazioni, e si è notata una diminuzione significativamente importante delle metriti post-partum.

Ci auguriamo che questo sia il primo dei tanti successi che potrà avere l’utilizzo della linea k negli allevamenti.

03 Giu

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Antibiotici, l’allarme degli scienziati: “In aumento i batteri resistenti”

3 Giugno 2015 | By |

In occasione della sesta Giornata degli Antibiotici, promossa dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) di Stoccolma, ancora una volta gli esperti lanciano l’allarme sul rischio paradossale di tornare indietro di quasi un secolo all’era pre-antibiotica, a prima della scoperta della penicillina. Ciò significherebbe che molte infezioni comuni, un tempo facili da debellare, tornerebbero ad essere un incubo per la salute.

“I batteri sono sottoposti a un vero e proprio bombardamento di antibiotici imputabile a una concomitanza di tre fattori: il loro largo uso da parte della classe medica, la scorretta autoprescrizione da parte dei pazienti, l’uso massiccio che se ne fa in ambito veterinario”.

La Commissione europea, a questo proposito, sta intensificando la lotta contro la resistenza antimicrobica (AMR) mediante il finanziamento di 15 nuovi progetti di ricerca e l’adozione di norme armonizzate in materia di raccolta di dati sulla resistenza antimicrobica connessa agli animali e agli alimenti.

Articolo Repubblica

03 Giu

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Le persone morte per antibiotico- resistenza in un anno in Europa

3 Giugno 2015 | By |

I batteri capaci di resistere ai nostri antibiotici sono sempre di più. Nella trappola, ci siamo cacciati da soli, giorno dopo giorno, pillola dopo pillola. Più antibiotici prendiamo, più la selezione naturale individua i microbi che li aggirano.

Questi sono gli antibiotici che vediamo. Poi, ci sono quelli che non vediamo. Ovvero, quelli distribuiti con generosità negli allevamenti di vacche o maiali, dove ugualmente la selezione naturale promuove i batteri che sopravvivono. Ma mangiare carne che contiene batteri resistenti agli antibiotici, avverte un rapporto dell’Organizzazione mondiale della sanità, porta anche noi a infezioni resistenti agli antibiotici.

Nell’assemblea generale che si è chiusa martedì scorso, l’Oms rilancia l’allarme, chiedendo ai governi piani di emergenza, che riducano drasticamente il ricorso agli antibiotici. Un giro di vite contro le vendite senza ricetta, la promozione di cure alternative, una campagna di sensibilizzazione dei medici e dell’opinione pubblica. Bisogna trovare il modo di sganciare i profitti dalle vendite.

Articolo Repubblica

26 Mag

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RIDURRE GLI ANTIBIOTICI PER LE TECNOPATIE

26 Maggio 2015 | By |

Pubblichiamo un interessante articolo sugli effetti benefici determinati dalla riduzione degli antibiotici per le tecnopatie.

La prevenzione delle malattie da produzione va vista nella prospettiva di nuove e più efficienti attività di allevamento, rispettose delle esigenze umane, del benessere animale e della sostenibilità ambientale.

Articolo